Salerno di notte

Salerno di notte
SALERNO SENSACIONAL

giovedì 7 giugno 2018

SCAVIAMO PER TROVARE GEMME SPIRITUALI: ROMANI 4-6


Cosa avete imparato su Geova dai capitoli in programma questa settimana?



Romani  4:10
“ In quali circostanze, dunque, fu considerato giusto? Quando era circonciso o quando era incirconciso? Non quando era circonciso, ma quando era incirconciso…”

 La fede di Abraamo gli fu attribuita a giustizia molto tempo prima della sua circoncisione, che ebbe luogo quando aveva 99 anni. 

Per essere approvati da Geova non ci vuole la perfezione, basta la buona volontà e l’ubbidienza.

………………………..

Romani 5:10a 
“  Infatti se quando eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio attraverso la morte di suo Figlio…”

Eravamo nemici e ci ha mandato suo figlio, cosa farà Geova per noi adesso che siamo diventati suoi amici?

……………………....

Quali altre gemme spirituali avete scoperto nei capitoli in programma questa settimana?



Romani  4:18
Nonostante non ci fosse speranza, proprio in base alla speranza Abraamo ebbe fede che sarebbe diventato il padre di molte nazioni, secondo ciò che gli era stato detto: “È così che sarà la tua discendenza”.

 La speranza è una componente fondamentale della fede: ne è la base. Non perdiamo mai la speranza.

……………………….

Rom 6:17
“ Ma sia ringraziato Dio del fatto che, sebbene foste schiavi del peccato, avete ubbidito di cuore a quella forma di insegnamento alla quale siete stati affidati…”   

Le cose si possono fare per tanti motivi. Per un vago senso di giustizia, per avere una ricompensa, perché siamo trascinati da qualcuno, ecc. ecc.

Noi vogliamo farle perché siamo ubbidienti di cuore. Il nostro cuore ci spinge a fare quello che desidera, cioè ubbidire al nostro Padre celeste.

………………………

Rom 6:23
“ Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna mediante Cristo Gesù nostro Signore. ..”

Se un dono ci è gradito, facciamo di tutto per apprezzarlo e proteggerlo. A maggior ragione lo faremo per un dono così prezioso.






9 commenti:

misteroberto.62 ha detto...

Romani 5: 10 dice “Quando eravamo nemici, fummo riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo”.
Geova è subito ricorso a una soluzione per avvicinarci a lui, per riconciliarci, dando la vita di suo figlio per noi, un amore immenso nei nostri confronti che negli anni ha dato sempre di più per conoscerlo e farsi conoscere.
Aggrappiamoci a questa grande soluzione che ci permette di avere un'intima relazione e di essere in pace con Geova

misteroberto.62 ha detto...

Romani 6:12 dice “Non lasciate che il peccato continui a regnare nel vostro corpo mortale”
Geova ama ciò che è retto e puro, odia il peccato e, poiché ci ama, ci invita considerare il peccato come lo considera lui. Se odiamo ciò che è male e amiamo ciò che è bene, ci sforziamo di seguire le orme perfette di Cristo Gesù, Geova perdona i nostri peccati. Comprendere che possiamo essere puri agli occhi del nostro santo Dio ha un effetto profondo su di noi.

misteroberto.62 ha detto...

Nelle Scritture Greche Cristiane il verbo kauchàomai, tradotto “provare orgoglio, esultare, vantarsi”, è usato sia in senso positivo che in senso negativo. Paolo dice, per esempio, che possiamo ‘esultare, basandoci sulla speranza della gloria di Dio’. Raccomanda inoltre: “Chi si vanta, si vanti in Geova”. (Romani 5:2; 2 Corinti 10:17) Ciò significa essere orgogliosi di avere Geova come nostro Dio: un sentimento del genere potrebbe indurci a esultare per il suo buon nome e la sua reputazione

misteroberto.62 ha detto...

La  perseveranza è  essenziale per ottenere  la salvezza. (Matteo 24:13)  Tuttavia non è una qualità innata e  quindi va coltivata. In che modo? “La tribolazione  produce perseveranza”, dice Romani 5:3

Se vogliamo  veramente sviluppare la perseveranza,  non possiamo sottrarci pavidamente a tutte  le prove di fede. Dobbiamo piuttosto affrontarle. La perseveranza deriva  dall’incontrare e superare giorno per giorno prove grandi e piccole. Ogni prova  che superiamo ci rafforza per affrontare la successiva. Certo non possiamo sviluppare la perseveranza con  le nostre sole forze, ma “dipendendo dalla forza che Dio fornisce”. (1 Pietro 4:11) Per aiutarci a rimanere  saldi Geova ci ha dato il migliore aiuto possibile, l’esempio di suo Figlio. Esaminiamo nei particolari il perfetto  esempio di perseveranza dato da Gesù.

misteroberto.62 ha detto...

Dio è buono. In  molte lingue moderne  “bontà” è un termine alquanto  generico. Tutti i suoi attributi, che  includono potenza, giustizia e sapienza, sono  assolutamente buoni. Comunque la bontà si potrebbe  meglio definire un’espressione dell’amore di Geova. Perché? La  bontà è una qualità attiva, dinamica. L’apostolo Paolo spiegò  che negli esseri umani è ancor più piacevole della giustizia. (Romani 5:7)  L’uomo giusto di sicuro si attiene fedelmente ai dettami della legge, ma l’uomo  buono fa di più. Prende l’iniziativa, cerca con impegno i modi per fare del bene.

Geova  è buono  in questo  senso. È chiaro  che una simile bontà  scaturisce dal suo sconfinato  amore.

Unknown ha detto...

Ti ringrazio di cuore per le tue eccellenti ricerche che Geova ti benedica

Unknown ha detto...

Non vedo l'ora di leggere i tuoi commenti ogni inizio settimana caro fratello . Ti ringrazio di
❤️

Mariella Felice ha detto...

Grazie per i tuoi commenti edificanti ed incoraggianti

Unknown ha detto...

Grazie per le ricerche fanno ancora più grande la nostra conoscenza gabriella