Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 13 dicembre 2014

LA SALERNO CHE FU’ ! (22)


Per fortuna non sono rimasto figlio unico per molto tempo. Dopo qualche anno nacque il mio primo Fratello, Lino! (Natale).  Con lui non è stato necessario cambiare il giorno della nascita. E’ nato il giorno di Natale. Potevano farsi sfuggire l’occasione di chiamarlo Natale? 

La sua nascita per me è stata qualcosa di molto positivo fin da subito. C’era un altro ragazzino per casa da inseguire, ed eventualmente, da menare. Non toccava sempre a me! Stando spesso insieme, qualche piccolo guaio sempre lo facevamo. Mio Padre ovviamente faceva quello che gli piaceva di più, ci inseguiva per picchiarci, ma Lino era più piccolo, e quindi più lento, così mio padre acchiappava quasi sempre lui e io mi salvavo, almeno per quella volta. 

Se qualcuno si ricorda agli inizi degli anni 70, inseguimenti vari, sempre in zona Carmine a Salerno. Un uomo che inseguiva un ragazzino gridando: << Fermatelo, è un ladro! >> 
Stavolta l’inseguito non ero io, era mio Fratello!

E’ anche vero che parecchie volte, era Lino la causa dei miei guai. Se gli facevo qualcosa, e non riuscivo ad impedirgli di andare a riferire al Padre, le prendevo di sicuro io. 



Fra l’altro mio Padre era un distruttore di sogni.
Una volta ho letto la storia di un giovane che era figlio di un addestratore itinerante di cavalli . Il padre lavorava di fattoria in fattoria, di conseguenza la frequenza scolastica del ragazzo alle superiori era continuamente interrotta.  

Quando all'ultimo anno di scuola, gli venne assegnato un tema in classe su cosa volesse fare nella vita, il ragazzo ne scrisse uno di sette pagine descrivendo accuratamente il suo obiettivo di possedere un giorno un allevamento di cavalli. Due giorni dopo il compito gli fu riconsegnato. Sulla prima pagina vi era in rosso una insufficienza con un appunto che diceva:
 << Vieni da me dopo la lezione. >> 

L’insegnante gli disse:
<< È un sogno irrealistico per un ragazzo come te. Non hai soldi. Provieni da una famiglia itinerante. Possedere un allevamento di cavalli? Devi acquistare il terreno, i cavalli. Non hai nessuna possibilità di farcela. >> 
Poi aggiunse: << Se riscrivi il compito con un obiettivo più realistico rivedrò il tuo voto. >>

Il ragazzo ci pensò su a lungo. Dopo una settimana di riflessione, riconsegnò lo stesso compito, senza alcuna variazione, e disse all'insegnante:
 << Lei può tenersi la sua insufficienza, io mi terrò il mio sogno. >> 

Ebbene quel professore era un Distruttore di Sogni! Mio Padre era esattamente così!
                                                                         
                  

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