Salerno di notte

Salerno di notte
SALERNO SENSACIONAL

martedì 22 maggio 2018

LA FOLLE CORSA 12_


La terra è un pianeta composto da terra ma soprattutto da acqua. Gli stessi esseri umani sono fatti per 80% di questo prezioso liquido.

Eppure incredibilmente un altro problema che per l'uomo sembra irrisolvibile è:
 ” Come continueremo in futuro a procurarci acqua potabile per tutti? "

La verità è che gli uomini credono, con le loro scoperte tecnologiche, di essersi creati una vita ideale e sono terrorizzati dall'idea di poterla perdere all'improvviso per un qualsiasi motivo.

Le sintomi da panico che spesso manifestano, sembrano dipendere dall'assuefazione a un benessere  che fa vivere ogni leggera crisi come un tracollo di sistema, una banale nevicata diventa un collasso sociale. 



Nella cultura materialistica del troppo, ogni piccolo meno figura, nell'immaginario collettivo, come una voragine, come l’inizio della fine. Questo perché la cultura del troppo ha in se il virus della depressione, è fragile, vulnerabile, basta una minima sottrazione delle quantità conosciute a gettare tutti nel panico. 

Insomma, a tutti i livelli, nella loro folle corsa verso il benessere, gli uomini della società contemporanea, sembrano proprio essere messi molto male!


domenica 20 maggio 2018

SCAVIAMO PRIMA_


A volte vi succede di non riuscire a capire perché persone apparentemente di buona cultura, sveglie e anche di spiccata intelligenza, non riescano a capire le verità della Parola di Dio?

Pensiamo a cosa gli è capitato una volta venuti al mondo. Non appena hanno acquistato l’uso della parola e cominciato a fare domande su come sono nati, li hanno riempiti di  stupidaggini, dai cavoli alle cicogne. 

Poi li hanno spediti all'asilo dove hanno  iniziato a ricevere i rudimenti di una visione magica del mondo popolata fra l’altro da  gnomi, befane e babbi natale, per poi continuare in tutte le  scuole nell'ora di  religione, con i santi e i miracoli.

Poi sempre a scuola li hanno costretti a studiare una serie di insegnamenti letterari e filosofici, dagli dei di Omero, alle idee di  Platone, alla  metafisica di Aristotele, ai regni dell’aldilà della  divina commedia di Dante.



Parallelamente il mercato letterario, cinematografico e televisivo, li ha sommersi di storiaccie di  magia e fantasia, da Harry Potter a  Dan Brown, per non parlare delle fiction televisive, sacre e profane, che hanno visto sul piccolo schermo. Il tutto sostenuto da un battage  pubblicitario di recensioni, interventi e dibattiti negli spazi culturali dei  media. 

Quando la Bibbia dice che satana ha accecato la mente significa proprio questo. Dopo essere stati immersi completamente fin dalla nascita in questo mare inquinato, comprendiamo perché è così difficile riportare qualcuno alla verità?

Certo poi ci sono i meritevoli, il grano sotto le zizzanie, allora, forza, bisogna armarsi di pazienza e scavare. E’ un lavoro strano, ma è quello che dobbiamo fare. 

Quando c’è un terremoto, arrivano i soccorsi e si mettono a scavare per cercare di salvare qualcuno che è rimasto sotto le macerie. E questa è la cosa strana. Noi dobbiamo scavare prima che arriva il terremoto! Dopo sarebbe troppo tardi. Ma scavare prima è più difficile. 

Pensiamo ad un terremoto letterale, quelli che vanno a scavare sotto le macerie per portare in salvo qualcuno vengono considerati degli eroi. Se qualcuno andasse a scavare prima che il terremoto butti giù le case verrebbe considerato un cretino.
E' strano quello che facciamo o no?


martedì 15 maggio 2018

I NUOVI MOSTRI_


Lo so, succede. Se nella vita ti capitano delle disgrazie poi è normale che puoi essere di cattivo umore. Se fai un backup della tua vita e ti rendi conto di amare al di sopra di tutti alcune persone, e te ne muoiono due nell'arco di una settimana, ti può capitare qualche giorno che ti senti amareggiato e vedi le cose della vita in una maniera diversa. E colpa tua? E’ colpa di come va il mondo?

E poi esci e ti offrono un volantino in cui leggi che di fronte a casa tua è in programma una mostra internazionale canina. E’ gratis, ci vai, hai bisogno di pensare ad altro. E li trovi un clima festaiolo, bar, grill, sacchi giganti ripieni di croccantini di tutti i colori, bambini entusiasti, tende dal montaggio istantaneo sotto le quali persone armate di pettini e forbici stanno instancabilmente attorno ad un quadrupede meravigliato lui stesso di tanta attenzione. Li lavano, li profumano, li pettinano, li truccano, li massaggiano... 

Allarghi lo sguardo intorno a te, centinaia di cani, migliaia di persone arrivate da tutta Italia. Giudici internazionali arrivati dalle più sperdute regioni di Europa per giudicare il pedigree delle povere bestie, la forma, il colore, il portamento…






             
E tu, invece vieni da un mese horribilis passato in due ospedali in cui hai dovuto lottare con medici ed infermieri ed hai visto spegnersi lentamente due vite umane che amavi forse più di te stesso. Non c’è bisogno di sollecitarli troppo i pensieri, ti vengono in maniera naturale:
<< Ma tutta questa gente che sta qui a pettinare i cani, è possibile che nessuno di essi ha un figlio drogato o un genitore in punto di morte? Nessuno ha un cancro, una malattia infettiva, un piccolissimo problema cardiaco, stanno tutti bene? >>

Ci deve essere una ragione, un perché, una risposta. E poi senti qualcuno dire:
<< Le vedi queste persone? Amano i cani più degli uomini. Se dovessero scegliere chi curare, chi far vivere tra il loro cane ed un essere umano, non avrebbero alcuna esitazione, sceglierebbero il 
cane! >>

E così! Non può essere altrimenti. A casa non guardano la televisione? Lo sanno delle guerre, della fame, delle schiave del sesso strappate da bambine alle loro povere famiglie, dei barconi, dei profughi, dei bambini in vendita ridotti in schiavitù o usati per il traffico degli organi, dei femminicidi, dei pedofili...

Lo sanno benissimo, ma non ci pensano mai, o meglio, non gliene importa niente. Nella loro mente, nel loro mondo, nei loro desideri, nelle loro priorità? l’importante è che stia bene il loro cane. 

La loro ragione di vita? Il motivo della loro esistenza? Quando c’è il prossimo concorso per cani?



domenica 13 maggio 2018

TI RIVELO UN SEGRETO_


A differenza di Lourdes, nota per i suoi presunti “miracoli”, Fatima è nota per i suoi “segreti”. Con questi segreti se la sono menata per decenni, e alla fine hanno deciso di rivelarceli.

Il Primo riguarda una visione Dantesca dell’Inferno, ovviamente descritto come un gran mare di fuoco con demoni e anime in pena. 

Il Secondo cosiddetto segreto rivela la non sorprendente profezia che la prima guerra mondiale sarebbe infine finita, come di solito succede a tutte le guerre, e che se l’umanità avesse continuato a peccare sarebbe scoppiata una seconda guerra mondiale.


Il Terzo segreto comprende un confuso testo apocalittico. Sragiona di una ripida montagna con in cima una grande croce di legno. Di un vescovo vestito di bianco, del quale gli acuti pastorelli ebbero il presentimento che fosse il santo padre, capo della chiesa cattolica che vi arriva vacillante e addolorato, attraversando una città in rovina e piena di cadaveri. E viene ucciso da soldati con armi da fuoco e frecce, in una carneficina di vescovi, preti, suore e fedeli.

Il 13 maggio 2000 Giovanni Paolo II si recò a Fatima per annunciare urbi et orbi, che il terzo segreto aveva previsto il suo attentato del 13 maggio 1981, avvenuto su una piazza spianata in mezzo alla quale c’è un grande obelisco egizio in pietra, insomma a piazza san pietro in vaticano, in una città moderna e festosa, a un  papa che procedeva ritto su un’auto, atletico e benedicente.

Attendiamo la promessa carneficina di vescovi, preti e fedeli. Si fa una terribile fatica a commentare queste incredibili sciocchezze.

sabato 12 maggio 2018

MAMMA TORNA PRESTO_


Mamma è nata nel 1932 da una famiglia trasferitasi da Napoli a Salerno. Sicuramente immagino la sua vita da bambina piena di difficoltà. Durante la seconda guerra mondiale tutta la sua famiglia si rifugiò ad Altavilla Silentina per evitare i bombardamenti. La sua sarà stata una vita semplice, povera, ma credo non infelice. Non era sola, aveva due fratelli e due sorelle, e lei era la penultima. 

Ma poi la guerra finì, e ritornarono a Salerno. Il padre, Salvatore,  era un fotografo e comunque lavorava, aveva però un piccolo difetto, beveva, e la sera andava per osterie, questo causava
ulteriori difficoltà economiche, per fortuna sua madre, nonna Carmela, era una tipa tostissima, e la famiglia andò avanti, e intanto si cresceva. E mia Mamma diventò una ragazza, e poi una donna bellissima.

Io l’ho conosciuta nel 1953’, ed è stato subito un colpo di fulmine. Per molti anni ho creduto che mia Mamma fosse in realtà un angelo sceso dal cielo per rendermi felice. Lei non era solo bella, era tanto buona ed affettuosa con me. Era sempre pronta a difendermi, ricordo tante volte in cui mio padre mi disciplinava e lei si metteva fra me e mio padre prendendosi parte delle mie botte, che forse in parte meritavo anche, ma tanto lei per me sarebbe stata pronta a morire. Questo l’ho capito fin da subito.

Dopo di me sono nati altri cinque figli, e a volte capita che i primi figli vengono trascurati perché i più piccoli richiedono più attenzione. Io non mi sono mai sentito trascurato ed ho attinto tanto dalla sua gioia. Aveva un carattere dolce, solare, era socievole con tutti. Nei primi 25 anni della mia vita lei è stata sicuramente la persona più importante per me. E’ stata una Mamma, un’amica, una confidente, una complice, tutto.
Era instancabile, avvicinabile, ospitale, paziente, comprensiva, era tutto per me.

Quando ho conosciuto la verità, ha avuto appena un attimo di perplessità, ma poi disse:
<< Se mio figlio ha deciso di fare questa cosa, non può essere qualcosa di sbagliato! >>



Lei aveva un solo dubbio per quanto riguardava la religione cattolica, si chiedeva perché si dovessero pagare dei soldi per fare dire le messe in suffragio ai morti. Pensava non fosse possibile che chi aveva i soldi poteva aiutare i suoi defunti e chi era povero no.

Lo studio biblico fatto con i Testimoni di Geova gli fece conoscere realmente Dio, e nel 1979' si battezzò. Naturalmente questo gli procurò una forte persecuzione da parte di mio padre. Lei ha perseverato comunque con l’aiuto di Geova e della Congregazione e la sua fedeltà ha permesso che alcuni miei fratelli oggi sono Testimoni di Geova.

Le sorelle della Congregazione di Salerno se la ricordano negli anno 80’ e 90’ per la sua prontezza ad accompagnarle in predicazione. Mia mamma aveva l’auto e accompagnava tutte, a proposito, non ho mai conosciuto una donna che guidasse meglio di lei. 

Negli ultimi anni, con la morte di mio padre, avrebbe potuto ancora essere tanto d’aiuto alla Congregazione, ma ha cominciato ad avere problemi di depressione e una forma di Alzheimer. Questo le ha fatto perdere parte della sua memoria e le ha tolto il suo meraviglioso sorriso e la gioia di vivere, le sue caratteristiche più belle.

Comunque nei pochi ultimi giorni in ospedale, i medici hanno fatto di tutto per convincerla ad accettare le trasfusioni di sangue, lei si è opposta  decisamente con le ultime forze rimastegli.

Adesso Mamma lo so che non mi puoi più sentire, ma io ti dico lo stesso una cosa:
<< Mamma torna presto. Ma torna TU, quella di prima, il mio  angelo sorridente, io spero con tutte le mie forze di riuscire ad essere li a riaccoglierti fra le mie braccia. >>

ARRIVEDERCI  MAMMA_


giovedì 10 maggio 2018

LA DONNA CON IL PIU’ GRANDE FISICO DEL MONDO!


E questa era la Donna con il più grande Fisico del mondo.



Si sto parlando di Albert Einstein! Chissà quante volte avete sentito parlare della sua famosa Teoria sulla Relatività!

Tempo fa in televisione ci fu un ennesimo servizio su Einstein e sulla Relatività. Radunai tutte le mie facoltà intellettive e mi piazzai davanti al video fermamente deciso a capirci finalmente qualcosa. Ascoltai con attenzione. Niente da fare! 
Qualcosa la capisco ma mi sfugge sempre il significato del tutto. 



Sarà che a me, di questa Teoria della Relatività, non importa proprio niente. 

Secondo il mio modesto pensiero Einstein avrebbe potuto usare il suo tempo in maniera migliore. Ci avrebbe potuto dare la sua versione sul significato della vita. Farci sapere, secondo lui, noi chi siamo, da dove veniamo e dove andremo a finire. 

Io non so se Einstein è stato un Genio, non sono all'altezza di giudicarlo, ma una persona intelligentissima lo era di sicuro.

Quando scappò dalla Germania a motivo del suo essere Ebreo, in America gli chiesero di precisare sul modulo di entrata del paese a quale razza appartenesse. Lui scrisse semplicemente:
 “ RAZZA UMANA! ”

E' Meglio di così non avrebbe potuto proprio rispondere.

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domenica 6 maggio 2018

QUESTA APPARE PIÙ DI ME_


Quando si parla di apparizioni della madonna si pensa di solito a quelle di Lourdes, Fatima e Medjugorje. Ma nel corso della storia ne sono state registrate decine di migliaia. La prima presunta apparizione è datata nell'anno 352’ a Roma. C'era bisogno di “battere cassa” secondo le  cattive abitudini di famiglia, per favorire la costruzione di una grande chiesa, l’odierna basilica di santa maria maggiore.

Anche Giovanni Paolo 2°  sostenne di essere stato salvato dall'attentato del 1981  a Roma  dalla madonna di Fatima. Non si sa come lo ha saputo. Evidentemente la celeste sopraddetta si trovava a Roma in pellegrinaggio e, visto che c’era bisogno delle sue opere pie, si era data da fare per deviare i due proiettili di Ali Agca. Quando sentì il bisogno di ringraziarla però, il pontefice, non si fidò delle capacità itineranti della sua salvatrice, preferì recarsi egli stesso in Portogallo più volte. 


Sorprende tanto l'esistenza di tante madonne che appaiono in luoghi diversi e risultano anche essere tanto diverse fra di loro.

Ai tempi della love story Al Bano- Lecciso ci fu un periodo in cui la Lecciso, anche insieme alla sorella, appariva in tutti i programmi televisivi. Un noto presentatore disse di avere le visioni, continuava a vederla sullo schermo anche quando lo stesso era spento.

Girava anche la storiella che, rimanendo in tema di madonne, quella di Lourdes in quel periodo era incredibilmente arrabbiata tanto che in una occasione riferendosi alla Lecciso affermò:
<< Ma non è possibile, questa appare più di me! >>

venerdì 4 maggio 2018

TRE MOTIVI SERI PER INIZIARE UNA DIETA!


Le Diete per perdere peso, non sono una invenzione moderna. La prima dieta storica di cui siamo a conoscenza, risale al 668 a.C.  

Un atleta Greco, di nome Charmis, un duecentometrista di Sparta, raccontò, dopo una sua vittoria alla 28a Olimpiade, di essersi nutrito, durante gli allenamenti, solo di formaggio, noci e fichi secchi.

A volte però, le diete servono veramente, sono addirittura necessarie. Non se ne può proprio fare  a meno. Diciamo che sono almeno tre i motivi seri per mettersi a Dieta:

1)- Ti svegli una mattina, entri in bagno, sali sulla bilancia e…Non vedi più la bilancia! 

2) Oppure, ugualmente, ti svegli una mattina, entri in bagno, sali sulla bilancia e…  Si sfonda la bilancia!

3) Oppure, fai la prova  specchio e, riflesso, vedi qualcosa del genere…




Invece io, che non ho il problema e, quindi non sono a Dieta, oggi voglio dedicarmi ad approfondire seriamente questo tema scottante:




Quando fa freddo ci vuole qualcosa di scottante!


" Raviolini piccini, facili, e veloci! "

Per informazioni, procedimento ed altro vi rimandiamo al solito grande blog:
http://blog.cookaround.com/bricioledidolcezza/raviolini-piccini-facili-e-veloci/






martedì 1 maggio 2018

CHE BUGIARDI_


Un prete di un villaggio dell'Europa dell'est aveva compreso bene uno dei  problemi più grandi dei suoi parrocchiani. Erano degli emeriti bugiardi!

 Una domenica alla fine della funzione religiosa si rivolse ai suoi fedeli, se possiamo chiamarli così, e li avvertì:
<< Domenica prossima vi farò un sermone sui bugiardi. Desidero però che prima leggiate a casa, per conto vostro, il capitolo diciassette del vangelo di Marco. >>



Passò la settimana, era di nuovo domenica, prima di iniziare la funzione si rivolse loro dicendo:
<< Fratelli e sorelle, come vi dissi domenica scorsa oggi vi voglio parlare del capitolo diciassette del Vangelo di Marco, chi ha letto il capitolo a casa alzi la mano. >>

Quasi tutti alzarono la mano. I suoi sospetti non erano infondati, conosceva i suoi caproni. Aveva a che fare con una bella accozzaglia di ipocriti e bugiardoni.

 il Vangelo di Marco, si sa,  ha solo sedici capitoli_

sabato 28 aprile 2018

I MISTERI DI TEX WILLER !


È più agile dell'Uomo Ragno. non c'è parete di nono grado che Tex Willer non sia capace di scalaresotto la  pioggia, la neve o il sole del deserto, o meglio ancora nelle notti senza luna.

Da dove gli vengano tutte le sue capacità non lo sappiamo: Tiger Jack, il suo fido amico indiano è scontato che sappia fare un certo tipo di cose collegate alla natura. Ma Tex? Dove mai avrà imparato a scalare montagne? Lui è cresciuto nel Texas dove l'altura più elevata è la cacca di una mucca!


 E come ha potuto Tex Willer sopravvivere per più di 300 volte ad attacchi portati con ogni tipo di armi (balestre, mitragliatrici, massi) e animali (falchi, leoni, pantere)?

Tex sa fare tutto. E' il primo della classe in qualsiasi materia. Il più veloce con la pistola, il più preciso col fucile, il campione virtuale del mondo dei pesi mediomassimi, e anche il più grande giocatore di poker della storia e il miglior baro.

Dove e come abbia imparato non si sa, certo è che è in grado di sfidare e battere gli spennapolli di professione che infestano i battelli sul Mississippi. Tex, nelle sue storie, ha giocato a poker circa una ventina di volte e quando ha perso (due volte), è perché lo ha fatto apposta, per illudere l'avversario. 

Ma come è possibile? Ma come fa?


venerdì 27 aprile 2018

I VANTAGGI DELLA DISOCCUPAZIONE !


Un Uomo si reca al Comune di Napoli per sbrigare una pratica. Arriva alle quattro del pomeriggio e non trova nessuno negli uffici, neppure il Sindaco! C'è soltanto un anziano Usciere nella guardiola. 

L'Uomo chiede:  
<< Scusate, qui il pomeriggio non Lavorano? >>

L'Usciere risponde: 
<< No! Il pomeriggio non vengono, è la mattina che non Lavorano! >>

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Questi sono quelli che Lavorano. E poi  ci sono i Disoccupati…



 La Disoccupazione è Brutta! Ma nelle nostre Zone non è tanto brutta!

Pensate cosa potrebbe significare, che ne so, essere disoccupati a Montecarlo o a Sanremo. Città piene di Banche, strade piene di Ferrari, Bidelli che viaggiano  in Mercedes… 

Essere Disoccupati in quei posti è un vera iattura, un guaio, una cosa complicatissima.

Se abiti in queste Località, se non lavori, sei veramente nei pasticci.
Con chi socializzi? Chi ti consola? Con chi vai al Bar a giocare a carte? Dove li trovi altri nove Disoccupati liberi per la partita di Calcetto?

Solo da noi, per fortuna, si trovano buoni Amici Disoccupati, sempre disponibili, che ti fanno compagnia e che ti possono capire!

Siamo la Terra promessa dei Nullafacenti!



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martedì 24 aprile 2018

LA VITA DI CRISTO (63)


E’ stato osservato che, se un topolino si rende conto di non riuscire a raggiungere un pezzetto di formaggio chiuso dentro una gabbietta, cerca tutte le strade alternative per arrivare al suo obbiettivo. Alla fine capovolge la gabbietta, la spinge nel vuoto e continua a non arrendersi. 

Invece gli uomini quando hanno difficoltà a fare qualcosa, danno la colpa agli altri. Si è portati sempre ad incolpare qualcun altro o qualcos'altro dei propri errori. 

E alcuni dicono: << E se la colpa fosse di come siamo stati fatti? >>

Certo la colpa è di tutti, anche di Dio, ma mai nostra!


E ci si mettono anche gli scienziati che oggi promettono la possibilità di eliminare le nostre caratteristiche sbagliate o  indesiderate, attraverso l’ingegneria genetica. Il recente successo avuto nel mappare l’intero genoma umano, ha dato un nuovo impulso a tali aspirazioni impossibili. 

Ecco allora che quasi nessuno pensa a cambiare, a migliorare, alla possibilità di comportarsi diversamente, a cercare di evitare quello che la parola di Dio considera sbagliato.

Che ne può pensare Cristo di questi modi di pensare? Circa 2000 anni fa, dopo aver sanato un paralitico, Gesù spiegò chiaramente quale era, e quale rimane anche oggi, il problema più grande dell’essere umano, Gli disse in modo esplicito:

 << Ecco, sei guarito; NON PECCARE PIU'!  >>


domenica 22 aprile 2018

LE SUPER-NONNE_


Che gli Anziani si siano scocciati di rimanere fermi ad aspettare il giorno inevitabile del loro decesso, lo avevamo capito tutti e ve l’avevo segnalato da tempo in alcuni Post:

http://rideresalerno.blogspot.it/2014/02/nonne-allo-sbando.html

http://rideresalerno.blogspot.it/2014/01/nonne-terribili.html

https://rideresalerno.blogspot.it/2014/09/arrivati-al-capolinea.html

Cosa succede nella Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova?

Anche da noi molte nonne spirituali stanno facendo cose incredibili! Vi avevo segnalato qualche anno fa mia suocera Ida, morta poi a 101 anni, regolarmente dedita alla lettura della Bibbia, invece la Giusy con cui abitiamo attualmente fino a tre anni fa, aveva 86 anni e svolgeva il servizio di Pioniera Regolare, solo un ictus è riuscita a fermarla per il momento. 


Ad un recente congresso, aprile 2018 a Roma, è stata intervistata una sorella di 86 anni di nome Moma. Anche lei da circa 30 anni continua a fare la Pioniera Regolare, neanche la morte del marito avvenuta dieci anni fa l’ha fermata.

E che dire di quella giovane sorella che si è battezzata alla stesso congresso? Si chiama Rina e ha 92 anni. Non è incredibile?

mercoledì 18 aprile 2018

LA FOLLE CORSA 11_


È davvero un curioso paradosso. 

L’uomo è arrivato sulla luna. Modernissimi e sofisticatissimi satelliti equipaggiati con telecamere ad alta risoluzione sono stati lanciati a migliaia di milioni di chilometri nello spazio e ci hanno rinviato i primi piani di lontani pianeti. 

Siamo scesi nelle profondità degli oceani, abbiamo localizzato navi affondate tanto tempo fa e riportato in superficie beni preziosi di epoche ormai dimenticate. 



Gli scienziati sono riusciti a imbrigliare l’energia dell’atomo per recare beneficio all'uomo o per spazzare via dalla superficie terrestre intere città e i loro abitanti. 

Su pochi minuscoli chip al silicio, non più grandi di un’unghia, abbiamo racchiuso l’intero testo della Bibbia e possiamo accedervi in un batter d’occhio. 

Ma stranamente benché dotati di tale capacità e intelligenza, non riusciamo a smaltire debitamente la nostra immondizia per liberare la nostra
generazione dalla paura d’essere sepolta viva sotto di essa. 

Uno dei problemi più grandi della società moderna è infatti diventato:  “ In futuro dove andremo a buttare la nostra spazzatura? ”

lunedì 16 aprile 2018

SOLE PIZZA E…


La Chef di cui vi parlo sempre è anche un'esperta Pizzaiola. Non so dove ha imparato l'arte. Da quel che so non ha fatto corsi, scuole e varie, ma indubbiamente ha talento.

 
Mi è stato anche chiesto perché faccio spesso riferimento al blog di cucina: "Briciole di Dolcezza."

Semplice! La Blogger è mia Moglie, e anche io devo mangiare.

Per informazioni, procedimenti ed altro vi rimandiamo al nostro blog preferito:
http://www.bricioledidolcezza.ifood.it/

martedì 10 aprile 2018

LE RIVINCITE DELLA VITA!


La vita a volte offre delle rivincite che tu non ti saresti mai aspettata. E che tu oggi sei cambiata, forse ne faresti anche a meno. Ma prendi tutto quello che ti arriva, perché è giusto così. 
Hai preso l’amaro della vita, ti farà mai male avere anche un pochettino di dolce?

Stai sguazzando su Internet, e cosa ti capita di rivedere? La ragazza pompon, quella che guardavano tutti. Quella senza un filo di cellulite. Quella che piaceva a tutti. Bella, popolare, e tu sognavi solo di essere come lei.

E guarda quest'altra! La bellona dell’università, quella alta, magra, intelligente, quella che stava col ragazzo con cui avresti voluto essere tu. Quella che invitavano tutti, quando si dimenticavano di invitare te. Dai, tutte hanno avuto i loro incubi giovanili!



Ma poi, per fortuna, le hai perse di vista. E invece di vivere di riflesso la loro vita, hai cominciato a
vivere la tua. Pensavi di essere contenta solamente per il fatto di esserti liberata completamente di loro. Che continuassero a godersi la loro vita unica e privilegiata, ma lontano da te.

Ma poi è arrivato Facebook! All'inizio hai avuto timore. Confrontare ancora una volta la tua vita con gli incubi della tua giovinezza, e perdere di nuovo in maniera clamorosa?

E invece sei venuta a conoscere cose che hanno rivalutato tutta la tua esistenza.

Hanno sposato un Fallito! Hanno preso 20 chili!
Hanno due figli brutti! Il Fallito le ha lasciate per una più giovane! Stanno pensando di andare a:
"C’è posta per te!"

Ma quella cosa di cui tu avevi sempre sentito parlare senza dargli tanta importanza?

" La Giustizia è uguale per tutte! "
Ed hai alzato grata agli occhi al cielo!

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Siamo Velocemente arrivati al Quarto anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato, per i mesi estivi, di riproporre gli articoli che ritengo più interessanti e piacevoli da leggere di questo primo quadriennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.


Tommy Guariglia


mercoledì 4 aprile 2018

NON TOGLIETECI ANCHE IL CAFFE’ !


E’ cosi! Il Lavoro, Niente! Però abbiamo il Mare, abbiamo il Sole, abbiamo la Pizza, abbiamo il Caffè! 



O è meglio dire, avevamo il Caffè?

E’ uscito il risultato di una nuova Ricerca Scientifica sul Caffè. Sentite, sentite:   
“ Tre tazzine di Caffè al giorno fanno male! 
Inibiscono la capacità di creare, che spesso nasce anche dalla volontà di distrarsi e cambiare punto di vista. "

E tutto quello che ci avevano detto nel passato? Ci avevano parlato di come la Caffeina aiuta nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Del suo ruolo nel combattere alcuni tipi di tumore. Studi passati affermavano che chi beve Caffè ha una probabilità di suicidarsi del 50% inferiore rispetto a chi non lo consuma. La Caffeina, sostenevano,  ha proprietà antidepressive. Giuravano che un apporto regolare di questa sostanza, stimola positivamente il sistema nervoso centrale e la produzione di neurotrasmettitori quali serotonina e dopamina… 

Ma sentite ancora questa: Un altro sorprendente studio avrebbe evidenziato come la caffeina faciliti il verificarsi di allucinazioni. Ma la cosa veramente originale è, che queste allucinazioni, sarebbero legate in particolare alla visione di defunti, o quantomeno alla percezione della loro presenza... 

Allora facciamo un’attenta Analisi della situazione: Ti bevi le tue tre maledette tazzine e secondo i Ricercatori Scientifici cosa ti succede?

Puoi prevenire qualche Malattia, ma intanto ci rimetti in Creatività. Hai meno probabilità di Suicidarti, però vedi i Fantasmi!

A Me, tutta questa storia, mi fa venire in mente  la famosa vicenda dell’uomo che un giorno domandò al suo Medico curante:
<<  Dottore, senta, io non faccio tardi la sera, sono del tutto astemio, non bevo neanche Caffè, che dice, posso vivere fino  a cento anni? >>

Segnatevi col rosso la spettacolare risposta che gli diede il suo Medico:
<< Amico mio! Si, può essere. Forse riuscirai a vivere anche fino a cent’anni. >>

MA CHE  CI  CAMPI  AFFA’!


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Siamo Velocemente arrivati al Quarto anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato, per i mesi estivi, di riproporre gli articoli che ritengo più interessanti e piacevoli da leggere di questo primo quadriennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.

Tommy Guariglia









lunedì 2 aprile 2018

LA VITA DI CRISTO (62)



Forse in nessuna epoca della storia i confessori hanno avuto tanto poco lavoro come oggi. 

Nessuno vuole accettare di riconoscere i propri errori, e questo specialmente in campo morale, d’altra parte dicono:  << Fanno tutti così. >>

 Riconoscere d’aver sbagliato significherebbe andare contro corrente, non essere alla pari con gli altri. 

Alcuni attribuiscono il raffreddamento verso gli obblighi religiosi al fatto che i fedeli rifiutano gli insegnamenti della chiesa su questioni come, controllo delle nascite e divorzio, altri danno la colpa alle gerarchie ecclesiastiche non ritenute  al passo dei tempi.


‘L’Economist di Londra’, osserva che nella chiesa alcuni riducono il concetto di peccato ad una semplice deviazione sociale. 

Vedere le cose in questa luce escluderebbe la situazione del peccato, richiedendo per la sua soluzione esclusivamente un trattamento terapeutico. Affermano anche che la colpa sarebbe da addebitare prevalentemente alle ingiustizie sociali che predispongono a comportamenti errati. 

In effetti oggi il concetto di peccato è talmente oscuro che molti, persino coloro che si dichiarano cristiani, si trovano in difficoltà a spiegarne anche semplicemente il concetto. 

E’ colpa dei geni dicono alcuni! Qualcosa collegato alla biologia, ai geni del singolo individuo. Infatti gli scienziati stanno lavorando sodo per trovare le cause genetiche dell’alcolismo, dell’omosessualità, della promiscuità, della violenza e d’altri comportamenti anormali. E credono che anche per il peccato deve essere cosi.

Certo per tanti sarebbe un sollievo scoprire di non essere responsabili delle proprie azioni, ma di essere semplicemente  vittima della naturale costituzione genetica.

<< Hai visto? Non è colpa mia, sono nato così! >>

giovedì 29 marzo 2018

ALLE DONNE NON PIACE IL CALCIO? 2


Alle Donne il Calcio, inteso come sport, e non come sostanza chimica, dovrebbe piacere parecchio! Ci sono innegabili vantaggi per loro, li ho già elencati in un altro post:

http://rideresalerno.blogspot.it/2013/09/alle-donne-non-piace-il-calcio.html

Ad alcune piace veramente, ma sono state scoperte e identificate alcune astute mentitrici da cui stare alla larga. Hanno la capacità di metterti in imbarazzo con gli amici e ti rovinano gli appuntamenti calcistici.



Arrivano i  Mondiali! Ecco che si ricordano all'improvviso di essere patriottiche. Cercano subito di imparare l’inno di Mameli. Fanno casino durante le partite. Sembrano diventate all'improvviso scatenate hooligans. I fidanzati e i mariti al loro confronto, diventano pacati spettatori di un pomeriggio tennistico a Wimbledon. Se la partita la guardi in un luogo pubblico, ti fanno provare estremo disagio per quanto si agitano e gridano…

Purtroppo, rimani letteralmente senza parole, quando a fine partita, quasi sempre verso la mezzora del secondo tempo, le senti gridare la più inquietante delle domande:
<< MA  I NOSTRI CHI  SONO?  >>





sabato 24 marzo 2018

INGRANDITELE LA CUCINA!


Bisogna ammettere che è così! Le Donne sono svantaggiate! Sempre a correre, sempre lavori da fare. Casa, spesa, figli. E molte lavorano anche fuori casa_

E’ umanamente comprensibile che a volte alcune vanno in crisi e cominciano a lamentarsi, a dire che vengono sfruttate, e poi, può succedere anche che: " Cominciano a chiedere maggiore Libertà! "

Come dovremmo reagire a questi segnali di insofferenza? Io dico che ci vuole maggiore comprensione. Bisogna cercare di capirle. 

Io, non è per vantarmi, ma a mia Moglie faccio fare quello che vuole. La chiudo in casa e la lascio libera di creare. Ma da sempre... 

Ma cosa si potrebbe ancora fare? Vogliono più spazio, vogliono più libertà? 
INGRANDITELE  LA  CUCINA!



Specialmente se amano farlo, se gli piace, fatele Cucinare! Un proverbio noto dice:
“ Moglie Cucinera, pigliala per Mugliera! “


E' poi chi è che non lo sa?
" La Bellezza col tempo passa, ma la Fame, no! "

Cucinare che cosa? E’ solo un suggerimento, ma se le provate, non ve ne pentirete!


        “ ORECCHIETTE AL  RADICCHIO E             GORGONZOLA “


Per informazioni sulla preparazione vi rimando al suo solito grande Blog :
http://www.bricioledidolcezza.ifood.it/


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Siamo Velocemente arrivati al Quarto anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato, per i mesi estivi, di riproporre gli articoli che ritengo più interessanti e piacevoli da leggere di questo primo quadriennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.

Tommy Guariglia






mercoledì 21 marzo 2018

LA FOLLE CORSA (10)



Sicuramente nell'ultimo secolo l’uomo sulla terra si è dato molto da fare. I progressi tecnologici gli hanno fatto credere e pensare stoltamente alla possibile di rendere la vita sulla terra finalmente felice. 

Quando nel 1968’ l’uomo arrivò sulla luna ci fu euforia e tante speranze. Uno dei tre astronauti che parteciparono all’impresa, Neil Armstrong disse:
<< Questo è solo un piccolo passo per un uomo, ma un balzo gigantesco per l'umanità. >> 

La storia ha dimostrato che il viaggio sulla luna è stato un salto nel niente! Però una domanda assai grave s’impone di fronte all'enorme costo di questa conquista. 15 mila miliardi di lire spesi per niente in un mondo ancora pieno di diseredati ed affamati! Come sarebbe oggi il mondo se tutti i soldi spesi per le cosiddette conquiste dello spazio fossero stati usati nel campo della medicina, oppure per risolvere il problema della fame nel mondo?


Ma tutta questa tecnologia che impatto ha avuto sulla vita della gente?

Nel 1956 un giornalista scrisse: 
<< Si calcola che un secolo fa l’uomo medio aveva 72 desideri, dei quali 16 erano considerati necessità. Oggi si calcola che l’uomo medio abbia 474 desideri, di cui 94 sono considerati necessità. Un secolo fa, il commercio esortava l’uomo medio a comprarsi 200 diversi articoli, ma oggi vi sono 32.000 articoli alla cui propaganda commerciale dobbiamo resistere. >> 

Questo veniva scritto nel 1956, circa 60 anni fa. E se questa indagine venisse ripetuta oggi? Quante cose che una volta erano considerate solo desideri, oggi sono divenute necessità?

In realtà le necessità dell’uomo moderno sono poche; i suoi desideri sono infiniti.

giovedì 15 marzo 2018

DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI!


Sabati e Domeniche, passati a poltrire sul  divano, quando ci sarebbero decisamente tante cose  più interessanti da sbrigare.
- Un po’ di sanissimo Shopping magari.
Una puntatina all’Ikea per cercare quelle tende, sostituire quel mobiletto…

<< NO! C’è l’anticipo di Campionato. Devo guardare i Gol. Stasera danno il posticipo.
Ho la diretta! >>

<< Caro, allora Andiamo Martedì? Mercoledì?  >> 

<< No! C’è la Champions Ligue! >>

Ma sopporti, ce la fai ancora. Il difficile arriva con l'inizio dei Mondiali di Calcio. 

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Tu ti sforzi di avere pazienza, di rimanere tranquillamente assorta nei tuoi Pensieri. In fondo si tratta di un mese ogni quattro anni. Ti ripeti che ce la puoi fare. E vero poi tra due anni ci saranno gli Europei, ma che ci puoi fare?

Stai fantasticando su quale sarà il tuo prossimo lavoretto in casa o a che punto stai con  l’ultimo progetto all'uncinetto e… 
Grida sguaiate dal Salotto! Si è portato anche gli Amici a casa, il Demente. E rischi un  Attacco Cardiaco. Immagini soltanto cosa possa essere successo di così terribile da giustificare tanto baccano nella tua casa.



E il Cane corre per tutte le stanze terrorizzato, finendo per infilarsi sotto il letto, tra le tue gambe, rischiando di farti cadere rovinosamente.

E la Bimba che avevi così faticosamente messo a letto, piange spaventata…

Entri nel salotto e... 
Cuscini e tutto ciò che stava sul divano, comprese le patatine e le bibite, tutto sparso sul pavimento della stanza. Sette, otto mozziconi di sigarette, per fortuna spenti, attentano il tuo tappeto, neanche persiano! 

E Tu vorresti, Picchiarlo, Sbatterlo fuori di casa, Ammazzarlo o almeno rompergli in testa il Telecomando, buttare la TV dal balcone, chiedere il Divorzio, e il tutto, prima della luce dell’Alba…

Altri post sull'argomento:

http://rideresalerno.blogspot.it/2014/07/coppie-unite-dal-calcio.html

http://rideresalerno.blogspot.it/2013/09/alle-donne-non-piace-il-calcio.html


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sabato 10 marzo 2018

COME FUGGIRE DA UN DINOSAURO?


E qualcuno si è chiesto:
<< Ma se oggi esistessero i Dinosauri, e noi fossimo inseguiti da uno di essi, potremmo scamparla? >>

Lo so, non vi siete mai fatti questa domanda. Se siete di Roma vi verrebbe spontaneo dire:
 “ Non me ne può fregà de meno. “

Comunque lo Zoologo R. McNeill Alexander, analizzando resti di impronte sul terreno e il peso stimato di grandi dinosauri, afferma che un Brontosauro di 37 tonnellate potrebbe essere stato atletico quanto un elefante. Gli elefanti non possono galoppare o saltare, ma possono correre almeno fino a 15 chilometri l'ora. Il più leggero e cornuto triceratopo, con le sue sette tonnellate, potrebbe essere stato in grado di correre al galoppo, ma probabilmente non quanto un bufalo, ipotizza Alexander. 

Invece un essere umano davvero veloce, può correre a 45 chilometri l'ora, per periodi molto brevi, a 35 sui 100 metri piani. Ma la maggior parte di noi corre molto più lentamente, per cui fuggire con un Dinosauro alle calcagna, sarebbe stata un'impresa assai incerta. 



Molto sarebbe dipeso dalla nostra condizione fisica, dal tipo di Dinosauro e di terreno e, fatto non trascurabile, dal grado di appetito dell'animale.

Soddisfatti della risposta? 

Possibile che mai a nessuno venga in mente di fare un articolo e consigliarci su:
" Come fuggire da Equitalia? "


mercoledì 28 febbraio 2018

MANUALE AUTODIFESA VERBALE(1)


Combattere e litigare con gli altri, non è la cosa più furba da fare. Ogni battaglia che intraprendiamo comporta effetti collaterali soprattutto per noi. Ne è un esempio lo stress che si genera nel nostro corpo. 

Il cortisolo, detto appunto: “Ormone dello Stress”, nuoce gravemente al nostro organismo. Attacca il cuore e la circolazione, disturba la digestione, rende fiacchi, vecchi e infelici. Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, stress e cortisolo sono i killer numero uno nei paesi industrializzati. 

Litigare provoca stress. E questo stress ci farà male. Non importa quanto riusciamo a imporci sugli altri, il nostro corpo e la nostra psiche ne soffriranno comunque. 

Forse una volta preferivamo risolvere i nostri conflitti in una maniera diversa, dimentichiamoci la mazza da baseball, o il cric della nostra auto, sono immagini suggestive, ma non sono utili per risolvere i conflitti con gli altri. Se ricordate, anche le Sacre Scritture dicono:
" Anche se lo stolto fosse pestato come il grano nel mortaio, la sua stoltezza non lo abbandonerebbe..."



Lo scontro non è mai la migliore delle soluzioni. Non è la più evoluta e, non è la più vantaggiosa per noi. Analizziamo da vicino il meccanismo del litigio: Qualcuno ci dice qualcosa che al nostro orecchio suona come un’offesa o una critica, una sorta di osservazione villana o di battuta idiota. Ed ecco che, senza doverci pensare molto, nella nostra mente parte un razzo più veloce della luce.
Ci basta sentire poche parole e... Zac! Ci sentiamo offesi. Accade ancor più in fretta della partenza di un razzo, perché non c’è alcun conto alla rovescia. Nella nostra testa non si conta da dieci a zero.
Nel giro di un attimo i propulsori si accendono e un momento dopo eccoci circolare nell'orbita dell' offesa e delle indignazioni.

Ho pensato di suggerirvi delle alternative per apprendere l’arte di lasciare andare le cose. Questa Autodifesa Verbale vi porterà a non abbassarvi al livello dell’interlocutore, risparmiandovi così un’inutile lotta nel fango con gli altri. Un poco di pazienza, vi rimando al prossimo post sull'argomento!


mercoledì 21 febbraio 2018

LA VITA DI CRISTO (61)


Secondo un sondaggio pubblicato in un settimanale cattolico Francese, ‘Le Pèlerin’: in questa nazione, dove la maggioranza delle persone si dichiara cattolica, un sorprendente novanta per cento della popolazione non crede più nel peccato.

Per quel che riguarda gli Stati Uniti, diversi anni fa il dott. Karl Menninger, considerato il “padre" della psichiatria americana scriveva: 
<< Come nazione, abbiamo ufficialmente smesso di peccare una ventina d’anni fa. >>


In un suo libro Menninger, oltre a dire che la parola peccato era quasi scomparsa dal vocabolario, affermava anche che:
<<  L’ultima volta che un Presidente Americano ha menzionato in pubblico il peccato fra i principali problemi del paese è stato nel 1953. >>

Un sinodo mondiale dei vescovi tenuto a Roma, e a cui hanno partecipato alcune centinaia di vescovi cattolici romani, aveva l’obbiettivo, riferiva il ‘New York Times’, d’invertire il drastico calo nel numero dei cattolici che vanno a confessarsi. 

Il problema è che nella società moderna tutti si ritengono onesti e incorruttibili. Ci troviamo dinanzi a fenomeni sociali che ci fanno capire sempre più quanto il concetto del peccato sia in ribasso.

La norma è: << Che c’è di male, fanno tutti così! >>

mercoledì 14 febbraio 2018

LA FOLLE CORSA (9)


 << Abbiamo il potere di fare di questa generazione dell’umanità la migliore nella storia del mondo, o di farne l’ultima! >>

Queste significative parole furono pronunciate da John F. Kennedy, ex presidente degli Stati uniti d'America, in un suo celebre discorso pronunciato all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 

Kennedy si fece assertore di un programma nuovo e coraggioso nel quale i vecchi temi della politica delle superpotenze venivano sostituiti dall'apertura verso i problemi dello sviluppo sociale, civile ed economico dell’intera umanità. 

Egli si era reso conto che il problema della pace mondiale era strettamente connesso con il progresso economico e civile dei paesi sottosviluppati. Propose così ai sovietici di trasformare la competizione per il trionfo delle rispettive posizioni, in una ben più feconda gara per promuovere invece ovunque il benessere e la giustizia. 

Questa era secondo lui: “La Nuova Frontiera” sulla quale, abbandonando le vecchie frontiere che dividevano popoli armati, si dovevano condurre le grandi battaglie per la comprensione reciproca, per la giustizia e per la pace. 


Questo programma, come c'era da aspettarsi, sollevò in tutto il mondo un ondata di fiducia e di consenso. Per la prima volta gli uomini nutrirono realmente la speranza che la politica internazionale potesse intraprendere strade diverse, vie nuove. 

Fiducia che crebbe quando a Cuba, repubblica comunista creata da Fidel Castro e in cui i Sovietici avevano installato dei missili quasi a minacciare da vicino gli Stati Uniti, il presidente Russo Kruscev ritirò questi missili.

Potevano questi eccezionali avvenimenti fermare la Folle Corsa dell'umanità? Potevano ridare speranza e vigore a chi si ostina a credere che gli uomini alla fine ce la faranno, che arriveranno  inevitabilmente i nostri a salvare l'accampamento?

L’assassinio di Kennedy nel 1963' pose fine a tutte le speranze. Le stesse idee furono riprese qualche anno dopo dal fratello Robert. Il programma politico era lo stesso. Anche per lui, non era importante il prestigio o l’espansione delle nazioni, era importante la risoluzione dei grandi problemi mondiali. 

Sognava nuove riforme sociali, accordi sul nucleare, la fine del problema razziale, di ridare un affilato morale alla vita privata e pubblica dei cittadini. Robert Kennedy diceva che:
<< La ricerca della ricchezza distrugge le cose più importanti, non dobbiamo misurare un uomo in base al suo guadagno, occorre uccidere il germe dell’immoralità che corrode la nostra società! >>

 Come c'era da spettarsi, hanno ucciso anche lui!

mercoledì 7 febbraio 2018

LA VITA DI CRISTO_ (60)


Non riconoscere più il “peccato”, ha prodotto una generazione di persone con un senso del bene e del male seriamente distorto. Esse si sentono libere di stabilire le proprie norme di comportamento, e non si sentono responsabili nei confronti di nessuno, qualunque cosa decidano di fare. Per tali persone sentirsi a posto con se stesse è l’unico criterio per giudicare se una certa linea di condotta è giusta. 

La rivista ‘Newsweek’, prendendo in considerazione questo argomento in un articolo
si è chiesta:  << Che ne è stato del peccato? >> 

A quali conclusioni è giunta?
“ Il pressante senso del peccato, è quasi scomparso dall'attuale modo di fare ottimistico della religione americana. ” 



I parrocchiani non vogliono sentire sermoni che potrebbero scuotere la loro autostima. E tra i cattolici quello di confessarsi regolarmente ad un sacerdote è divenuto un rito sorpassato. Perfino un papa più di 60 anni fa osservò:
<< Il peccato del secolo è la perdita del senso del peccato. >>

E così! La nostra generazione si rifiuta di ammettere il peccato e la colpa. 
In un libro (Whatever Became of Sin?) In cui chiedeva cosa fosse successo al peccato, il dott. Karl Menninger affermò: 
<< La stessa parola, ‘Peccato’ è quasi scomparsa, e con la parola, il concetto.  Perché? Nessuno pecca più? >>

La verità è che oggi molti hanno perso la capacità di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. E' così sia in Oriente che in Occidente, le persone, libere da questo “fardello”, sembrano vivere tranquille e soddisfatte, l’idea del peccato non le turba affatto, non le turba più.

COME NON PERDERE L’AMICA DEL CUORE!


Avere delle Amiche, è sicuramente qualche cosa d’importante nella vita. Ci sono delle amicizie che durano da tanti anni e che si vorrebbe non finissero mai. Però nella vita possono capitare tante cose.

Per esempio cosa fare se due Amiche provassero una sorta di attrazione per lo stesso ragazzo e nello stesso periodo? Quali regole sarebbe saggio seguire per non entrare in un contrasto fatale?

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Prima Regola:
Delle due, ha sempre la priorità quella che lo aveva ADOCCHIATO per prima.

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E se per una combinazione fatale avessero entrambe messo gli occhi sul soggetto nello stesso momento?

Seconda regola:
Se le due lo hanno concupito nello stesso momento, ha la priorità quella che è single da più tempo.



E se per caso entrambe fossero single da tantissimo tempo?

Terza regola:
Se dovesse verificarsi questa triste situazione, si tenterà un “Sereno” accordo, con la possibilità di fare intervenire un Mediatore.

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E se anche un Mediatore non riuscisse a mettere d’accordo le due aspiranti fidanzate?

Quarta regola:
Si potrebbe trovare una soluzione estrema, mediante una donazione, (vestito, accessorio, prodotto di bellezza,) dalla parte acquistante il fidanzato, alla parte cedente. Insomma lasciare campo libero all'amica in cambio di qualcosa di materiale. 

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Il concetto può apparire anche un tantino triviale, non si vuole certo dare l’idea di considerare l’uomo come un oggetto. In ogni caso, non in pubblico! Ma sarebbe più elegante fare questa cosa, o prendersi per i capelli e far finire un amicizia che dura da tanti anni e a cui si tiene tanto?

Comunque per poter gestire regole ed accordi, è fondamentale che il ragazzo non sappia che su di lui viene  fatta tale contrattazione! Ma questo qualsiasi donna già lo sa da sempre!

mercoledì 31 gennaio 2018

LA FOLLE CORSA_ (8)


E cosa dire della rivoluzione giovanile del 68’? 
<< Cosa vogliamo? Tutto! Quando lo vogliamo? Adesso! >>

Questo era lo slogan in voga fra gli studenti universitari dell’epoca. La grande ribellione che era partita negli Stati Uniti e in Inghilterra, in Italia esplose  il 2 febbraio 1968’. Durante le agitazioni furono fermati, schedati e denunciati numerosi studenti per due articoli del codice penale. 

Eppure solo qualche anno addietro, quando entrava in classe un professore, tutti scattavano in piedi. Un morso alla merenda veniva punito con una nota sul registro di classe. Un bambino di 6 anni a Roma era stato espulso perché aveva i capelli troppo lunghi. All'Aquila una ragazza di 19 anni venne sospesa dal liceo perché si faceva accompagnare a scuola dal fidanzato. Le ragazze universitarie dovevano indossare un grembiule nero e guai ad avere il pantalone. Il trucco era tollerato solamente se non si vedeva. Alla cattolica di Milano per le allieve esisteva un parco il cui accesso era rigorosamente vietato ai ragazzi. Era chiamato: “il parco delle vergini”. 


Il vento del 68’ percorse violentemente tutta l’Europa e l’America. Molti ebbero la sensazione di uscire da un grande sonno, di vivere un momento storico irripetibile. In realtà la partecipazione collettiva a dimostrazioni, proteste e occupazioni fu scarsa, secondo il Censis più bassa del 5%. Ma lo scossone mondiale, amplificato, bastò per cambiare in maniera definitiva i rapporti tra padri e figli, professori e studenti, operai e padroni. 

Per un poco sembrò l’anno della svolta, in realtà dopo una gioia iniziale si è rivelato un tunnel lungo, buio e confuso. Oggi molti miti del 68’ sono caduti, ma ha prodotto grandi cambiamenti nella società umana. Fu come uno schiaffo dato a tante cose, alla famiglia, alla scuola, alla politica, alle istituzioni in generale. Anche alla moda, per esempio comparvero i jeans, le gonne corte, i braccialetti alla caviglia. 

La sensazione era quella di essere degli eroi, di scrivere un piccolo pezzo di storia. Bloccare l’uscita del corriere della sera o della prima alla Scala? Bastava poco per sentirsi dei protagonisti e non delle comparse nel gioco della vita. Le veglie per il Vietnam, per gli operai della Polonia. C’era un clima di esaltazione, di grande gioia, la sensazione di poter camiare tutto. L’autodeterminazione, la parità delle donne, il divorzio, l’aborto, la pace nel mondo, combattere per un mondo giusto e di pari opportunità.

E invece era solo un grande illusione, la folle corsa dell'umanità lontana da Dio, verso la sua naturale fine.