Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 12 maggio 2018

MAMMA TORNA PRESTO_


Mamma è nata nel 1932 da una famiglia trasferitasi da Napoli a Salerno. Sicuramente immagino la sua vita da bambina piena di difficoltà. Durante la seconda guerra mondiale tutta la sua famiglia si rifugiò ad Altavilla Silentina per evitare i bombardamenti. La sua sarà stata una vita semplice, povera, ma credo non infelice. Non era sola, aveva due fratelli e due sorelle, e lei era la penultima. 

Ma poi la guerra finì, e ritornarono a Salerno. Il padre, Salvatore,  era un fotografo e comunque lavorava, aveva però un piccolo difetto, beveva, e la sera andava per osterie, questo causava
ulteriori difficoltà economiche, per fortuna sua madre, nonna Carmela, era una tipa tostissima, e la famiglia andò avanti, e intanto si cresceva. E mia Mamma diventò una ragazza, e poi una donna bellissima.

Io l’ho conosciuta nel 1953’, ed è stato subito un colpo di fulmine. Per molti anni ho creduto che mia Mamma fosse in realtà un angelo sceso dal cielo per rendermi felice. Lei non era solo bella, era tanto buona ed affettuosa con me. Era sempre pronta a difendermi, ricordo tante volte in cui mio padre mi disciplinava e lei si metteva fra me e mio padre prendendosi parte delle mie botte, che forse in parte meritavo anche, ma tanto lei per me sarebbe stata pronta a morire. Questo l’ho capito fin da subito.

Dopo di me sono nati altri cinque figli, e a volte capita che i primi figli vengono trascurati perché i più piccoli richiedono più attenzione. Io non mi sono mai sentito trascurato ed ho attinto tanto dalla sua gioia. Aveva un carattere dolce, solare, era socievole con tutti. Nei primi 25 anni della mia vita lei è stata sicuramente la persona più importante per me. E’ stata una Mamma, un’amica, una confidente, una complice, tutto.
Era instancabile, avvicinabile, ospitale, paziente, comprensiva, era tutto per me.

Quando ho conosciuto la verità, ha avuto appena un attimo di perplessità, ma poi disse:
<< Se mio figlio ha deciso di fare questa cosa, non può essere qualcosa di sbagliato! >>



Lei aveva un solo dubbio per quanto riguardava la religione cattolica, si chiedeva perché si dovessero pagare dei soldi per fare dire le messe in suffragio ai morti. Pensava non fosse possibile che chi aveva i soldi poteva aiutare i suoi defunti e chi era povero no.

Lo studio biblico fatto con i Testimoni di Geova gli fece conoscere realmente Dio, e nel 1979' si battezzò. Naturalmente questo gli procurò una forte persecuzione da parte di mio padre. Lei ha perseverato comunque con l’aiuto di Geova e della Congregazione e la sua fedeltà ha permesso che alcuni miei fratelli oggi sono Testimoni di Geova.

Le sorelle della Congregazione di Salerno se la ricordano negli anno 80’ e 90’ per la sua prontezza ad accompagnarle in predicazione. Mia mamma aveva l’auto e accompagnava tutte, a proposito, non ho mai conosciuto una donna che guidasse meglio di lei. 

Negli ultimi anni, con la morte di mio padre, avrebbe potuto ancora essere tanto d’aiuto alla Congregazione, ma ha cominciato ad avere problemi di depressione e una forma di Alzheimer. Questo le ha fatto perdere parte della sua memoria e le ha tolto il suo meraviglioso sorriso e la gioia di vivere, le sue caratteristiche più belle.

Comunque nei pochi ultimi giorni in ospedale, i medici hanno fatto di tutto per convincerla ad accettare le trasfusioni di sangue, lei si è opposta  decisamente con le ultime forze rimastegli.

Adesso Mamma lo so che non mi puoi più sentire, ma io ti dico lo stesso una cosa:
<< Mamma torna presto. Ma torna TU, quella di prima, il mio  angelo sorridente, io spero con tutte le mie forze di riuscire ad essere li a riaccoglierti fra le mie braccia. >>

ARRIVEDERCI  MAMMA_


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