Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 7 marzo 2015

LA SALERNO CHE FU’ ! (32)


Come si può imparare a Nuotare? 
In realtà il quesito non regge molto. Alla nascita sappiamo tutti nuotare. Se si butta un bambino appena nato in acqua, in maniera naturale si muove mantenendosi a galla.

E allora perché si mandano i propri figli in piscina per imparare a Nuotare? A Salerno un poco meno in realtà. E’tutta colpa dei genitori! 

Durante la crescita ogni qualvolta il piccolo si trova a contatto con uno specchio d’acqua, i genitori terrorizzati lo bloccano e gli trasmettono la paura dell’acqua. Ecco che una volta cresciuti bisogna che rimparino a Nuotare.

Naturalmente nei tempi passati sarebbe stato impossibile, anche per motivi economici, mandare i propri figli in piscina, quindi i metodi erano un pochino diversi.



Il famoso scrittore napoletano Luciano De Crescenzo, in un suo libro ha raccontato come imparavano a Nuotare da generazioni i membri della sua famiglia:
“ Vivevamo a Santa Lucia quando un giorno, si era a metà degli anni Trenta, mio padre mi buttò in mare dalla rotonda di via Partenope! " 

Io ero completamente vestito. Un attimo prima mi aveva chiesto:
<< Lucià, ti piace il mare? >> 

Ebbi appena il tempo di rispondere:
<< Sì, papà, mi piace. >>

Prima che capissi cosa aveva in mente mi diede una spinta. Non era uscito pazzo, mio padre quel giorno stava solo rispettando una tradizione di famiglia, i padri buttano all'improvviso i figli in mare e in caso di pericolo li vanno a recuperare. 

Traumatico vero? La prossima volta vi racconto come ho imparato invece a nuotare io!

Per chi ama Salerno e le sue storie:
http://rideresalerno.blogspot.it/2015/02/la-salerno-che-fu-31_27.html

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