Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

mercoledì 15 novembre 2017

LA FOLLE CORSA_ (2)


Dove sta andando il mondo? Dove ci sta portando la Folle Corsa iniziata poco più di cento anni fa?
E soprattutto cosa possiamo aspettarci per il futuro dei nostri figli? 
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Interroghi i propri bisnonni chi ha la fortuna di averli. Si sentirà raccontare di quando, specie nelle campagne, si filava e si tesseva in casa. Di quando mulini e segherie erano mosse dalla forza delle acque, di quando il lavoro contadino e artigianale era compiuto con il semplice aiuto di qualche utensile. Quasi tutto usciva dalle semplici mani dell’artigiano, non c’era la produzione in serie delle fabbriche moderne. Di quando si usavano per le malattie rimedi tradizionali e non medicine.

Si sentirà raccontare le impressioni di quando  vide il primo treno nella sua città, la prima bicicletta, la prima automobile.  Di quando si cominciò a mettere da parte carri, carrozze e cavalli. L’impressione che ebbe quando vide per la prima volta un aereo solcare il cielo. L’illuminazione elettrica per le vie, la voce di un amico al telefono. Di quando ascoltò la prima volta con una radio, una musica suonata a grandissima distanza, di quando infine alla televisione udì insieme la parola e vide l’immagine provenire da una altra parte del mondo.



Tutto quello che al giovane d’oggi appare naturale, propriamente connaturato con la propria vita, è una conquista di poco più di un centinaio d’anni. Un senso di stupore dovrebbe prenderci considerando questo rapido balzo che ha portato l’umanità da un genere di vita di tipo agricolo, che si svolgeva immutato da millenni, a una vita così diversa. Noi non ci badiamo più,  circondati come siamo da tanti strumenti per noi misteriosi, in una vita dominata dalla scienza e dalla tecnica.

In essa è possibile, con precisione matematica, mandare persone nello spazio, prendere il cuore di una persona e trapiantarlo in un'altra e con una semplice videocamera collegata al proprio personal computer, parlare e vedere qualcuno all’altro capo del mondo. 

Quello che invece sembra impossibile è vivere in pace con gli altri uomini. Aveva ragione Martin Luter King quando qualche decennio affermò in un suo celebre discorso:  << Abbiamo conquistato il cielo come gli uccelli e il mare come i pesci, ma dobbiamo imparare di nuovo il semplice gesto di camminare sulla terra come fratelli. >>

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