Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

venerdì 8 novembre 2013

VIGILI URBANI A SALERNO!


Indubbiamente fra le categorie di ordine pubblico al servizio del cittadino, i Vigili Urbani spiccano per dedizione. Avere a che fare con gli automobilisti è veramente faticoso.

A Salerno per il Servizio di Vigilanza Urbana nel passato sono stati assunti sempre solo uomini. Un giorno il comune di Salerno con un nuovo concorso allargò la possibilità di questo lavoro anche alle donne.  Dopo qualche mese mi capitò questa divertente situazione:
Trovo sulla mia auto parcheggiata due notificazioni di multa per divieto di sosta. Avevo lasciato l’auto parcheggiata in divieto di sosta. Due multe?
Mi sembrava una cosa esagerata!  Vidi ad una decina di metri una Vigilessa che continuava imperterrita a guadagnarsi la giornata che il Comune le pagava, a danno di altri ignari automobilisti.   


               
Gentilmente l’avvicinai e le dissi: 

<< E giusto! Ho sbagliato! Ma non bastava una sola multa, me ne avete fatte due? >>

E la donna: << Guardate che io ve ne ho fatto una sola, l’altra c’era già! Sarà passato qualche collega prima di me e ha fatto l’altra! >>

<< Va bene! >> Le risposi!

<< Ma io una la voglio pagare, l’altra me la dovete togliere! >>

La donna comprese che non era il caso d’insistere. In fondo lavorava solo da pochi giorni, fare una questione con me per due multe contemporanee, non era il caso.  

<< Prenda il libretto di circolazione! >>
 Comandò la giovane.    << Subito!  >>
Risposi! Contento di scansare almeno una. Cercai il mio libretto in macchina ma non lo trovai, così tornai dalla donna e le dissi:

<< Guardate, non riesco a trovare il libretto di circolazione, vi posso dare la patente? >>

<< Va bene! >>  Rispose la donna, non chiedendosi minimamente perché io guidassi un auto senza il libretto di circolazione. Tornai verso l’auto ma non avevo neanche la patente. Realizzai d’aver dimenticato a casa il borsello con tutti i documenti.
Non sapevo come dirglielo, così tentai la carta della disperazione:  << E' se vi do la carta d’identità di mia moglie? >> 

Alle  mie parole la Vigilessa si dovette rendere conto per forza che c’era qualcosa che non andava è mi gridò dietro: <<  Andate subito via, se no vi faccio la terza multa! >>

Non è mia intenzione speculare sulla capacità delle donne in qualità di vigili urbani, anche perché ci sarebbe tanto da dire anche su qualche collega. 

Quando diventò obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza in auto mi è capitato più di un episodio strano. Il primo mi successe di notte, dopo una settimana che la legge era andata in vigore. Non voglio esagerare, ma nel paese dove abitavo, solo io e un altro paio di automobilisti mettevamo le cinture di sicurezza. Mi fermo una volante per controllo e io naturalmente avevo la cintura. Mi dissero di accostare e di prendere i documenti. Tolsi la cintura e presentai la patente. L’agente andò verso la sua auto, fece i suoi controlli,  poi si accostò alla mia auto e disse:  
<< Sono spiacente ma devo farle una contravvenzione! >>

<< Perché cosa c’è che non va! >> Risposi.

<< Lei non aveva la cintura di sicurezza! >>

Incredibile! Meno male che era stato attento il suo collega e aveva visto che l’avevo tolta per dargli i documenti!

Ancora in quei giorni mi trovai in un ingorgo stradale. All'incrocio, a cui si arrivava lentamente a causa del traffico, c’erano due vigili urbani che controllavano la situazione. Naturalmente nessuno aveva la cintura, solo io. Arrivato sotto l’incrocio, uno dei due mi rivolse la parola con sguardo severo  dicendomi:

<< Lei stia attento! La cintura non si mette solo quando siamo noi presenti! >>

E quella volta che mi volevano togliere la patente per interruzione di corteo? Vabbe questa è lunga. Non posso neanche esagerare, a Salerno ho un cognato Vigile Urbano!

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Siamo Velocemente arrivati al terzo anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato di riproporre gli articoli più letti di questo primo triennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.



Tommy Guariglia

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