Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

lunedì 29 febbraio 2016

LA DONNA SECONDO BRIGNANO! (2)


« Amo', ma che hai? »

« Niente! Che ho? Perché, devo avere qualche cosa? Non ho niente, va bene? »

« Amo', ma si può sapere che è successo? »

«Ah, tu, proprio tu vieni a chiedere a me cos'è successo? Ma ti rendi conto, tu a me chiedi cos'è successo? A me? »

« Siamo in due, a chi lo devo chiedere? »

« Lasciamo perdere, guarda, mi fai una rabbia. Ti giuro che t'ammazzerei. Guarda come sono ridotta, guarda! Io ero bellissima, ero stupenda, me correvano tutti dietro. Ho fatto i colpi di sole e non te ne sei accorto, ho tagliato le doppie punte e non te ne sei accorto. Tu pensi solo alle tue cose, sempre. Il lavoro, i soldi e le partitelle a pallone, sempre co' sto pallone, qualche giorno te lo buco 'sto pallone »

« Ho capito, ma se tu vuoi... »


« Cosa voglio io? Cosa ti ho chiesto io? Niente! Io t'ho chiesto solo un appartamento in centro su due livelli termo-autonomo, una casetta in Sardegna vicino al mare. Una monovolume per la spesa, uno scooter per il traffico e la carta di credito senza limiti, e basta! T'ho chiesto forse la luna, io? E invece tu pensi sempre al lavoro, lavoro, sempre con sto lavoro. »

« Ma se voi tutta 'sta roba, qualcuno a lavora' ce deve pure anna'. »

« Cosa vuol dire? Come sei arido. Non è che tutto si compra con i soldi... »

« Quella roba che hai detto tu, tutta, para para!! »

« Soldi, soldi, sempre co' sti soldi, che schifo. Sono stufa, mi sono rotta, io sono stufa rotta, basta, basta. Voglio andarmene. Voglio andare via da qua...»

« E dove vuoi anna’? »

«Voglio andà di la, scusami amore. Il fatto è che sono un po' nervosa perché ho le cose mie…»

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