Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

venerdì 12 febbraio 2016

LA SALERNO CHE FU (61)


Arrivò anche nella Salerno che fu.

la Geloso di Milano, fondata dall’Italo-Americano John Geloso, era un’azienda che produceva elettronica di consumo. Oltre alla fonovaligia, nei primi anni ’60 lanciò una linea di piccoli registratori a bobine detti ‘Gelosino’, che coprivano tutte le fasce di prezzo, dai più economici e semplici ai più costosi e complessi, con più velocità di scorrimento.

I modelli più semplici funzionavano con bobine magnetiche di diversa durata che venivano caricate sulla rotella sinistra, fatte passare nella testina e riavvolte sulla rotella destra. Le bobine potevano anche essere riparate in caso di rottura, (questo capitava spesso) con dello scotch.



La registrazione avveniva con un microfono posizionabile vicino alla fonte del suono (tv, radio, eccetera), i tasti erano colorati e facilitavano le operazioni per noi bambini che non avevamo dimestichezza con i termini tecnici tipo (pausa, avanti veloce, ecc.…)

Fu un grande successo, ne vennero venduti tantissimi, ed addirittura sui “Topolino” del periodo, vi era una pagina apposita dedicata alla compravendita di questi registratori, (vendo, scambio, ecc.…)

La resa del suono, qualitativamente parlando, era abbastanza scarsa, ma l’emozione di poter registrare le proprie voci e quelle dei personaggi della televisione era grande. Molti lo utilizzavano per registrare lo zecchino d’oro dalla TV.

Che incredibile tecnologia d’avanguardia!

Per chi ama le storie della Salerno che fu:
http://rideresalerno.blogspot.it/2016/02/la-salerno-che-fu-60.html

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