Salerno di notte

Salerno di notte
SALERNO SENSACIONAL
Visualizzazione post con etichetta IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO!. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO!. Mostra tutti i post

mercoledì 25 maggio 2016

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: LA SVIZZERA!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche altra parte.


TEMA: LA SVIZZERA!

La Svizzera è un piccolo paese dell'Europa che si affaccia sulla Svizzera, l'Italia, la Germania, la Svizzera e l'Austria. 

Ha molti laghi e molte montagne, ma il mare non bagna la Svizzera, e soprattutto Berna.

La Svizzera vende le armi a tutto il mondo per falli scannare, ma lei non fa neanche una guerra piccolissima. Con quei soldi costruisce le banche. Ma non le banche buone. Le banche dei cattivi, specialmente i drogati, i delinquenti della Sicilia e della Cina, mettono lì i soldi, i miliardi.

La polizia va, dice di chi sono questi soldi, non lo so, non te lo dico, sono fatti miei, la banca è chiusa. Ma non era chiusa! Aperta, era!!

La Svizzera, se a Napoli tieni il tumore, a Napoli muori, ma se vai in Svizzera muori più tardi, oppure vivi, perché le cliniche sono bellissime. Tappeti, fiori, le scale pulite, neanche un topo di fogna.

Però si paga molto, se non fai il contrabbando non ci puoi andare. 


lunedì 21 marzo 2016

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: LA SECONDA GUERRA MONDIALE!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un Maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul Web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il Genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.

..........................................

TEMA:  LA SECONDA GUERRA MONDIALE!   
Nel 1940 è scoppiata la seconda guerra mondiale. Il colpevole è stato Hitler che era Tedesco, voleva ammazzare tutti, soprattutto gli Ebrei perché gli rubavano i soldi.

Allora quando aveva fatto troppi casini, gli Alleati hanno deciso che doveva smetterla e hanno tirato due bombe atomiche in Giappone perchè l’imperatore Hiro-Kito era amico dei Tedeschi e sbagliava assai.



Noi Italiani abbiamo fatto mezza guerra insieme ai Tedeschi poi, siccome siamo furbi, ci siamo messi con gli altri e li abbiamo fatti fessi i Tedeschi.

Il nostro re era Mussolini che si faceva chiamare Duce e dava da bere l’olio a chi disobbidiva. Anche mio nonno ha bevuto l’olio di Mussolini e dopo è stato tanto tempo in bagno. Adesso l’olio lo fanno diverso e infatti a tavola lo mangiamo sempre.

Comunque quando Mussolini ha perso la guerra il nostro re, che in verità era un altro e si chiamava Vittorio Emanuele, è scappato via. Solo l’anno scorso è potuto tornare.

Dopo la guerra c’è stato un miracolo Italiano.

……………………


La  stoffa da futuro Letterato-Storico è evidente dalle ricerche fatte per scrivere l’opera, questo Cervellone non possiamo assolutamente permetterci di perderlo.

lunedì 14 marzo 2016

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: GLI INSETTI!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche altra parte.


TEMA:  GLI INSETTI!
Quando una animale è molto piccolo e si ciba di erbe viene nominato Insetto. Gli Insetti sono distribuiti su tutta la terra, eccetto il mare. 

L’insetto più importante è il Lombrico perché serve a concimare la terra ed a pescare i pesci. Gli Insetti possono essere colorati, come la Coccinella, o neri come il Topo.

Se sono colorati è per farsi riconoscere dai predatori ed essere catturati più velocemente, in caso contrario è un modo per nascondersi. Ovviamente dipende dal tipo.

Una caratteristica degli Insetti sono le antenne che servono per parlarsi in silenzio. Più lunghe sono più l’insetto ama comunicare.

Non tutti gli Insetti sono positivi, ad esempio l’Ape ha il difetto di pungere le persone e per questo va cacciata. Per farlo bisogna depositare il miele per terra, così le Api che ne sono ghiotte si lanciano per mangiarlo. A quel punto sono catturate e vengono rinchiuse negli alveari.
Altrimenti basta ammazzare l’Ape regina e muoiono tutte, ma è un po’ più complicato.


...............................................................................

giovedì 11 febbraio 2016

TEMA: PARLACI DI MARX!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.


TEMA:  PARLACI DI MARX!

Marx è l’inventore del comunismo e della povertà.

Viveva in Russia in un gulasch ed era nemico del re perché era l’unico Russo che poteva mangiare. Allora si ribellò e inventò il comunismo.

Il partito comunista era una politica rossa che non dava da mangiare a nessuno però tutti dovevano fingere di essere felici, così gli stranieri andavano a Mosca per vedere quanto era bello, e poi morivano di fame anche loro. L’unico che non era d’accordo era lo Zar e per questo fu calamitato.

Quando diventò troppo vecchio per essere ancora comunista, Marx diede la Russia a Lenin per il mese di Ottobre. Finito il suo periodo fu suicidato da Stalin che divenne il dittatore.

…………………………

La  stoffa da futuro Storico è evidente dalle ricerche fatte per scrivere il componimento, questo cervellone non possiamo assolutamente permetterci di perderlo.

lunedì 11 gennaio 2016

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: GLI ETRUSCHI!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.



TEMA:  GLI ANTICHI ETRUSCHI.

Gli Etruschi sono i nostri padri fondatori.
Infatti da loro sono discesi i Romani che possiamo definire i nostri nonni.

Vivevano in Toscana nel neolitico ed hanno fondato Firenze. Erano abili navigatori e fondarono una repubblica marinara: L’Etruria.

Quando l’Etruria venne affondata dai Cartaginesi cominciò la decadenza dell’impero Etrusco. Infatti i Romani, che nel frattempo si erano moltiplicati, un giorno decisero di unificare l’Italia così gli rubarono la Toscana.

Allora gli Etruschi dovettero andarsene e si mischiarono con i vicini. Il più famoso tra i re Etruschi fu Erodoto, che parlò del suo popolo nei suoi libri.

...................................

La  stoffa da futuro Letterato è evidente dalla profonda  ignoranza del cervellone in erba, un cervellone che non possiamo assolutamente permetterci di perdere.

lunedì 4 gennaio 2016

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: GARIBALDI!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.


TEMA:  GARIBALDI!

Una volta l’Italia non era nostra perché era piena di nemici. Allora il re che era buono e si preoccupava tanto ha chiamato Garibaldi e gli ha detto di pensarci lui. 



Così sono montati in una grande barca mille amici di Garibaldi, tutti vestiti di rosso come lui perché gli volevano bene, e sono sbarcati in un porto per fare la guerra.

Siccome erano bravi e vincevano sempre, il Re ha voluto salutarli ed è andato a trovarli. E ci son state tante feste e tutti sparavano in aria. Poi Garibaldi ha preso l’Italia e l’ha regalata al Re e hanno fatto festa di nuovo.

Poi ovviamente hanno dovuto andare tutti a casa perché avevano malinconia. 

Anche io da grande voglio essere un Garibaldi.

………………………………..


La  stoffa da futuro Giornalista e Storico, è evidente dalle ricerche fatte prima di commentare il Personaggio. Questo cervellone non possiamo assolutamente permetterci di correre il rischio di perdercelo.

mercoledì 23 dicembre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: “GLI ANIMALI DOMESTICI!”


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il Genio non si nasconde solo in un paese o in una Regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.


TEMA: GLI ANIMALI DOMESTICI!

Quando un animale sta a casa si dice che è domestico. Però non tutti possono stare a casa perché sono troppo grandi come l’elefante. Però in africa i negretti li tengono in casa, e allora hanno le case molto alte. Qui però non si può.

Io tengo un Gatto che si chiama Cicero. E’ nero, e ovviamente, è domestico perché sta con la mamma nel divano. Quando ha fame miagola e miagola, e allora bisogna darci da mangiare. La cosa bella è che non lo devi tenere al guinzaglio come il cane di mio cugino, perché non scappa.



La mia zia Nina invece ha un serpente domestico e lo tiene in una scatola di vetro. La mamma dice che fa schifo perché è lungo, ma lei dice che è buono e mangia solo i topolini e non la mia mamma. Questo serpente si chiama Ugo.

Se la maestra mi promuove i miei genitori mi regalano un cane, forse solo se me lo merito. Vorrei uno di quei cani con la coda che fanno scappare i ladri, però non deve essere troppo grande sennò non ci sta. Un po’ invidio i negretti perché hanno gli elefanti a casa!

…………………………


La  stoffa del futuro Esploratore è  evidente dalle battute argute del piccolo Genio! Oltre che una sorprendente conoscenza accurata dei fatti scientifici.

giovedì 10 dicembre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: “LA GRANDE MURAGLIA CINESE!”


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
 Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web, e ne ho trovati alcuni. 

 Questo per dimostrare che il Genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. Speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.

...........................................

TEMA:  LA GRANDE MURAGLIA CINESE!

La grande Muraglia Cinese è stata costruita da Yao Ming per difendere la Cina dalle invasioni Europee. E’ lunghissima, e se per caso ti trovi sulla luna, la vedi perfettamente.

Si espande da nord verso sud e scala montagne e colline finché non circonda completamente la Cina. Per uscire dalla Cina è infatti necessario pagare il pedaggio della grande Muraglia Cinese.

Una volta era difesa dai soldati dell’imperatore che poi sono morti e sono stati trasformati in terracotta, quindi non sono più molto utili.



Nessuno è mai riuscito a superare la Grande Muraglia Cinese a parte Marco Polo che era Veneziano e amico dei Cinesi.

…………………………


La  stoffa da futuro Esploratore è evidente dalla profonda  ignoranza del cervellone in erba.
Un Genio che non possiamo assolutamente permetterci di perdere. E si sa questo potrebbe succedere con la fuga dei cervelli in atto.

giovedì 5 novembre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: LA SECONDA GUERRA MONDIALE!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare.Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni. Questo per dimostrare che il Genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.

......................................

TEMA:  LA PRIMA GUERRA MONDIALE!

La prima guerra mondiale è cominciata nel 1915 quando tutte le nazioni del mondo hanno deciso di farsi la guerra. Anche l’Italia!

Ma non erano tutte contro tutte, perché erano divise in due squadre. Da una parte c’erano gli Italiani, i Francesi e gli Inglesi, Poi anche gli Americani (che le guerre non se le fanno mai scappare), gli Spagnoli e gli altri alleati. 


Nell’altra squadra c’erano i Tedeschi, gli Austriaci, gli Ungheresi e in parte i Prussiani che dopo la guerra non c’erano più.

La guerra l’hanno combattuta dentro delle buche che si chiamavano trincee e alla fine chi ne ha conquistate di più ha vinto. Noi abbiamo vinto anche se ci hanno rubato il Piave. Poi però ce lo hanno ridato. La guerra è durata cinque anni poi quando abbiamo vinto abbiamo fatto la pace. Questa guerra ha fatto tantissimi morti e aveva insegnato a non farne più, poi però dopo qualche anno hanno ricominciato tutti , nonostante il papa dicesse di smetterla.

Speriamo non ne facciano più davvero.

......................................

La  stoffa da futuro giornalista è evidente dalla ricerche fatte, e dalla conoscenza esibita dal piccolo Genio. Anche questo è un cervellone che non possiamo assolutamente permetterci di perdere.


giovedì 29 ottobre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: IL SENSO DELLA VISTA!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
" Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul Web! "

Ne ho trovati alcuni per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.



TEMA:  IL SENSO DELLA  VISTA!

La vista passa attraverso gli occhi. 

Senza gli occhi non si vede.

Ogni occhio è fatto da un iride, una papilla e numerose ciglia che servono a proteggere gli occhi dalle vespe. Se non bastano le ciglia ci sono le sopracciglia e gli occhiali da sole.

All’inizio dell’occhio c’è il bulbo oculare che è una specie di seme dal quale è cresciuto l’occhio.
Generalmente ogni persona ha due semi quindi due occhi. Se si stringono gli occhi si vede più preciso , se si allargano si vede tutto.

Se l’occhio diventa rosso serve il collirio o, in alternativa, significa che hai guardato troppa televisione. Quando la papilla si spegne significa che servono gli occhiali.

giovedì 8 ottobre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: L’AFRICA!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare.

Mi sono chiesto: Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web, e ne ho trovati alcuni. 

Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.

..........................................


TEMA: L’AFRICA!

“ Dove ci sono gli africani e le scimmie c’è l’Africa. Gli africani sono tutti neri a parte gli occhi e vivono nelle tende. Per mangiare vanno a caccia di leoni e di tigri che sono feroci.



In Africa non fa mai freddo perché c’è sempre il sole sopra e infatti gli africani non sanno sciare. Penso che un po’ gli dispiaccia perché è bellissimo.

Qua e là si incontrano vari deserti, il più famoso è quello dei Gobbi e infatti ci sono un sacco di cammelli che hanno due gobbe dove tengono l’acqua per gli esploratori. Se il cammello è femmina si chiama dromedario e di gobba ne ha solo una.

L’Africa è stata scoperta da Magellano che era un marinaio che gli piaceva scoprire terre. Prima non c’era niente e infatti nessuno ci andava. In Africa ci sono tante zanzare che si chiamano malarie, e anche delle formiche che mangiano tutto, anche le macchine: 
Sono le termiti che vivono in dei grattacieli di terra e foglie.
L’Africa finisce a sud dove c’è il mare! "

.......................................

Possiamo permetterci di perdere un Genio di cosiffatta specie?


La  stoffa del futuro esploratore è evidente dalla conoscenza del piccolo ricercatore. Siate sinceri chi conosceva che:

Nessun Africano è capace di sciare…

Che nel deserto dei gobbi, ci vanno i cammelli con due gobbe…

Che in Africa le zanzare si chiamano malarie…


C'e da restare Estereofatti !!!



giovedì 17 settembre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: LA GUERRA!


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e  raccolti da un maestro elementare. Mi sono chiesto:
Chissà quanti testi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni, Questo per dimostrare che il genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. speriamo che una volta cresciuti scappino da qualche parte.

........................................



TEMA:  “L’ITALIA DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE!”


Dopo la Prima Guerra Mondiale l’Italia era a pezzi: nessuno aveva un lavoro, pioveva sempre, i comunisti incendiavano le terre dei contadini e rubavano i vitelli. 

Ecco perché Mussolini, assieme ai fascisti, marciò su Roma e ne prese il controllo. Poi disse al re che poteva starsene pure tranquillo che sistemava tutto lui. 

Tutti divennero fascisti e giravano in camicia nera: erano ormai balilla. Chi non era d’accordo con Mussolini doveva fuggire per non andare in galera o nei campi profughi.

Mussolini si faceva chiamare Duce, come i re di Roma antica, e iniziò una serie di crociate contro l’Etiopia, l’Egitto e la Grecia per creare un impero fascista. 

Tutto filava per il meglio quando scoppiò la seconda guerra mondiale: Hitler era impazzito e faceva a pezzi milioni di ebrei innocenti. L’Italia però era alleata di Hitler e venne sconfitta dagli americani, Hitler si ammazzò dalla rabbia, Mussolini fu decapitato dai partigiani.


…………………………………….

La  stoffa da futuro giornalista è evidente dalle ricerche fatte prima di stilare l’opera. Chi sapeva che:

Dopo la prima guerra mondiale pioveva sempre e che  i comunisti rubavano i vitelli ai contadini?

E delle crociate contro l’Etiopia, l’Egitto e la Grecia, eravate al corrente?

E la decapitazione di Mussolini?




giovedì 10 settembre 2015

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO: “IL RINASCIMENTO!”


Chi si ricorda il successo avuto alcuni anni fa dal libro: “ Io speriamo che me la cavo? “

Il testo conteneva alcuni temi redatti da ragazzini dell’hinterland Napoletano e raccolti da un maestro elementare. 
Mi sono chiesto: Chissà quanti temi del genere ci saranno ancora sul web e ne ho trovati alcuni per voi. Questo per dimostrare che il Genio non si nasconde solo in un paese o in una regione. Futuri cervelloni ne abbiamo a bizzeffe. 

Speriamo che una volta cresciuti vadano da qualche parte. Insomma una fuga significativa di cervelli all'estero.

--------------------------------


TEMA:  “IL  RINASCIMENTO!”

“ Il Rinascimento è il periodo storico in cui agli uomini tornò la voglia di scrivere poesie, dipingere e fare sculture. 

In precedenza la cultura apparteneva solo ad alcuni vecchi preti che abitavano nei monasteri e che ospitavano poveri, malati e drogati. 

In quel periodo medievale l’Italia era cosparsa di boschi e la ragione era ai margini della società. 



Il più famoso Rinascimentale italiano è stato Leonardo da Vinci . Era un uomo che sapeva fare ogni cosa meglio degli altri e che sapeva tutto, persino il futuro. Inventò gli aeroplani, le automobili e la Gioconda, che fu deportata in Francia da Napoleone.

E’ famoso perché è stato il primo scienziato a dipingere un uomo intero dentro ad un cerchio e per la barba lunghissima.
Morto lui finì il rinascimento e cominciò la rivoluzione industriale fatta di auto e cavalli a motore. “

…………………………

La  stoffa da futuro giornalista è evidente dalle ricerche fatte prima di stilare l'opera:

" Nei monasteri si ospitavano anche i drogati…"

" La ragione era ai margini della società…"

" La Gioconda fu deportata in Francia…"

E per forza insisteva che non ci voleva andare!