Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

mercoledì 12 marzo 2014

SI SONO FATTI IL MOTORINO!


Ciro un giovane sedicenne Napoletano, riusciva a portare qualche soldo a casa, consegnando fiori per un negozio gestito da un cugino di sua madre. 
Aveva avuto questa opportunità perché il padre gli aveva recuperato un vecchio  motorino, indispensabile per le consegne. 

Non aveva un grande valore economico il due ruote, ma si sa, a Napoli possono rubarti di tutto, ecco perché Ciro aveva preso la saggia abitudine di usare una robusta catena, ogni qualvolta era costretto a fermarlo da qualche parte. Il ragazzo non guadagnava tantissimo, ma senza il motorino non avrebbe guadagnato più niente. 

Il giorno in cui si rese conto che qualcuno di casa, aveva preso la sua catena, per farne chissà che uso personale, si trovò all'improvviso, senza protezione, per così dire. Doveva assolutamente trovare una catena, ma intanto gli avevano affidato un cesto di fiori importante, e la zona di consegna era anche abbastanza malfamata.

Stava attraversando il centro storico di Napoli, così passando per via duomo, rivolse la mente al suo santo protettore: 
<< San Gennà proteggimi, aiutami tu. >>



Il palazzo della consegna era poco lontano dal duomo. Bussò al citofono, era un terzo piano, fece le scale tre alla volta, per non perdere tempo con l’ascensore. Il pensiero era completamente rivolto al motorino senza catena lasciato davanti al portone. Ciro aveva molta fiducia in San Gennaro. Poteva guardarlo lui il motorino, in fondo non si trattava che di una decina di minuti.

E per fortuna il motorino era li che lo attendeva. Ciro aveva guadagnato anche tre euro di mancia, così se ne tornò verso casa fischiettando felice.

Lungo la strada del ritorno si ritrovò a passare davanti al duomo e, qualcosa gli disse di fermarsi. Gli sembrava giusto ringraziare da vicino il santo che, lui era convinto di questo, lo aveva protetto fin da bambino. Un bacio frettoloso alla statua era una questione veramente di poco. Fermare il motorino, entrare veloce, avvicinarsi alla statua, lasciare un bacio e via. E si poteva fare tutto in un minuto. 

Aveva lasciato il motorino senza mettere la catena per dieci minuti sotto un portone malfamato, cosa poteva accadere in un solo minuto davanti al duomo di Napoli? Non poteva succedere niente! 
San Gennaro non lo avrebbe mai permesso!

Così almeno credeva Ciro, ma una volta uscito dalla chiesa, il due ruote non c'era più. Lo sentirono gridare disperato:

  << Non è possibile San Gennà! Si sono fatti o motorino sotto i tuoi occhi! >>


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Siamo Velocemente arrivati al Quarto anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato, per i mesi estivi, di riproporre gli articoli che ritengo più interessanti e piacevoli da leggere di questo primo quadriennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.

Tommy Guariglia


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