Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 21 marzo 2015

LA SALERNO CHE FU’ ! (34)


Anche io ho cercato di imparare a nuotare presto. A Salerno c’è il mare, possibile che un Salernitano verace non sappia nuotare?

Purtroppo anche io ho dovuto sopportare l’ansia dei Genitori e la loro paura dell’acqua che mi ha bloccato fin da piccolo. E non ho avuto neanche strane tradizioni di famiglia per imparare come nel post di due settimane fa:
http://rideresalerno.blogspot.it/2015/03/la-salerno-che-fu-32.html


La mia storia è leggermente un poco meno traumatica. Allora come è andata? A Salerno alcuni decenni fa c’era, nei pressi di Piazza della Concordia, un ristorante creato su di una piccola nave. Accanto ad esso, era anche difficile e pericoloso arrivarci,  c’era una piccola spiaggetta, poco conosciuta e frequentata.

Con alcuni miei amici più grandi di età, si andava dai 10 ai 13 anni, andavamo sempre su questa spiaggetta, di fronte alla quale, nuotando per una ventina di metri, si raggiungevano dei massi, immergendosi a piccole profondità, si potevano trovare le cozze!



Io ero il più piccolo del gruppo e l’unico che non sapeva nuotare, quindi mentre gli altri si davano da fare a raccogliere i mitili e a portarli sulla spiaggia, io li custodivo e li pulivo.

Un giorno insieme a noi venne anche il padre di uno dei miei amichetti, il quale vedendomi triste e solo sulla spiaggia, mentre gli altri sguazzavano liberi, mi chiese se volevo imparare a nuotare.

E mi spiego come riuscire. Niente, dovevo solo limitarmi ad andare, seguire il gruppo e nuotare, muovendo le gambe e le braccia, se avessi avuto qualche problema c’era lui che mi avrebbe aiutato. Andò proprio così, erano tutti schierati intorno a me, così mi feci coraggio e cominciai a nuotare.

Possibile che imparare a nuotare è una cosa così semplice? 

Per altre storie sulla Salerno che fu:
http://rideresalerno.blogspot.it/2015/03/la-salerno-che-fu-33.html



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