E c’è chi ha il coraggio di criticare i Genitori perché insegnano la Parola di Dio ai figli! Secondo il loro illuminato pensiero, i genitori dovrebbero preoccuparsi delle cose materiali e della salute del figlio, ma lasciare l’insegnamento religioso alla scuola, alla chiesa o al caso. I risultati di questa modo di pensare sono sotto gli occhi di tutti.
Cosa sanno i ragazzi di Dio e della Bibbia? Alcuni anni fa un maestro delle elementari, in provincia di Napoli raccolse in un libro alcuni temi redatti da bambini su temi religiosi. Sicuramente è solo la punta dell’iceberg, ma siamo sicuri che si tratti solo di una minoranza?
TEMA: IL FIGLIOL PRODIGO_
Quel giovane ha potuto fare il figliol prodigo, è stato perché il padre aveva i denari. Facciamo che io un giorno dico a mio padre:
<< Papà, dammi quello che mi spetta perché me ne voglio andare di casa! >>
Mio padre mi dice: << E chi tiene niente? >>
Così io non potrei fare mai il figliol prodigo.
Questa parabola insegna che se i soldi non gli fossero finiti, il figliol prodigo avrebbe continuato a fare la bella vita, perciò noi non siamo sicuri che s’era veramente pentito: furono i porci a farlo pentire.
Esempio: Berlusconi giovane diceva al padre:
<< Padre, dammi quello che mi spetta perché me ne voglio andare di casa! >>
Il padre gli dava mille miliardi, a quest’ora Berlusconi non si sarebbe mai pentito.
Perciò questa parabola insegna che ci si pente solo quando finiscono i soldi.
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