Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 28 giugno 2014

LA SALERNO CHE FU’ ! (6)


I Ragazzi che hanno visto la luce a cavallo del Duemila, non solo a Salerno, hanno trovato un mondo completamente diverso da quello di soli quaranta anni fa.

Giocare con palline di vetro, con palle di carta di giornale per strada, scansando le rare automobili. Qualsiasi piazzetta diventava un campetto di calcio. Qualsiasi muro una sfida da vincere, saltandolo e dimostrando  il proprio coraggio agli altri. Era una continua avventura, qualcosa di stimolante da scoprire giorno dopo giorno. 

Se guardiamo la vita di allora con gli occhi dei ragazzi di oggi, sembra un miracolo solo l’essere diventati adulti. Senza cinture di sicurezza, senza casco, senza airbag, in abitazioni con piombo ed amianto. Bevendo acqua direttamente dal rubinetto, invece che da una bottiglia di acqua minerale. Lanciati su carrettini a rotelle costruiti con pezzi rudimentali e scarti vari, per strade in discesa senza nessun freno. Appesi alle parti posteriori delle auto cavalcate agli incroci delle strade. A rovistare fra i contenitori giganti di spazzatura, per trovare qualcosa di nuovo con cui giocare. 



La Scuola durava fino a mezzogiorno, arrivavamo a casa per pranzo e poi  uscivamo a giocare, con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto. Non avevamo problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare. Se ci facevamo male la colpa non era di nessuno, solo nostra. Si formavano delle squadre per giocare una partita di calcio; Non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati, non subivano alcuna delusione che si trasformava in un trauma per tutta la vita. Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno, semplicemente lo ripetevano. Nessuno si ammalava o andava dallo Psicologo per questo. Poi arrivò la TV dei ragazzi. Un ora davanti alla Televisione in bianco e nero. Stanlio e Ollio, lo Zecchino d’oro, Lancillotto, un pezzo di pane e di nuovo a giocare fino al buio. La sera? Carosello! 
E’ poi? Eravamo così stanchi che, prima delle 22,00, letteralmente crollavamo dal sonno!

E si dormiva davvero! Perché la gente a Salerno, come nel resto del mondo, di notte dormiva, non usciva per la movida o per le notti bianche. Chi usciva dall'ultimo spettacolo del cinema a mezzanotte, trovava deserto e silenzio

Che bel Progresso ha fatto l’uomo!

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