Salerno di notte

Salerno di notte
SALERNO SENSACIONAL

mercoledì 13 novembre 2013

PILLOLE DI ALLEGRIA TEOCRATICA.


La nostra è certamente l’opera più importante mai svolta sulla terra abitata. Richiede impegno, attenzione e  zelo. Va fatta con attenzione e partecipazione. Sono necessari anche entusiasmo e positività. La gente non ama però vedere visi tristi e dimessi e allora, a volte, si riescono ad ottenere migliori risultati anche con l’allegria e il senso dell’umorismo. 

Comunque la nostra, è l'unica borsa al mondo che non teme crolli.




Metà anni 80 a Salerno. 

Due Fratelli uscivano spesso insieme nel Servizio Di Campo. La loro caratteristica era la differenza fisica. Uno era molto alto, un poco meno di 1 metro e 90 cm. L’altro bassino, superava di poco 1 metro e 50 cm. Un giorno si trovarono a presentare il messaggio davanti ad una porta di un illustre professionista Salernitano. 

Prese la parola il testimone altino, argomentò qualcosa, ma poi si sentì rispondere dal padrone di casa:
<< Guardi. Lei non è all'altezza di parlare con me! >>

A questo punto intervenne il compagno bassino, che provò a dire qualcosa, ma fu subito bloccato dall'uomo: 
 << Senta, neanche lei è all'altezza di parlare con me! >>

A questo punto intervenne il primo fratello:
<< Scusate Dottore, io non sono all'altezza di parlare con voi, neanche il mio collega è all'altezza di parlare con voi. Ma per avere una conversazione con voi, una persona, quanto deve essere alta? >>


..............................................................


Paese della provincia di Avellino, inizi del 2000’

Ero in Predicazione insieme ad un fratello in fede in una vecchia palazzina. Avevamo cominciato il servizio da poco. Dopo una decina di porte, (c’è da dire che nessuno ci aveva ascoltato), il fratello che era con me disse:
<< Ma lo sai che stamattina in paese non si faceva che parlare di quella vecchia fabbrica che è fallita. Adesso cambio introduzione, parlo della fabbrica chiusa vedrai che avremo più possibilità di parlare >>

E così fece. L’idea sembrava buona; e poi quando una introduzione sembra non funzionare, aiuta molto provarne un’altra. Ma bisogna anche, sempre, adattare la presentazione al padrone di casa.

E così avvenne che il mio compagno cambiò introduzione: 
<< Certamente viviamo in tempi difficili, volevamo sapere lei cosa pensa della chiusura della fabbrica in paese, oggi non si fa che parlare d’altro! >>

Però la presentazione l’aveva fatta a un vecchio 80enne che infatti subito gli ripose:
<< Ma a me che me ne importa, io sto in pensione! >>

Vedi che è importante guardare chi ci apre la porta prima di iniziare a parlare?

.....................................

Siamo Velocemente arrivati al terzo anno dalla nascita di questo Blog. Così ho pensato di riproporre gli articoli più letti di questo primo triennio.

Grazie per avere seguito e apprezzato.



Tommy Guariglia

Posta un commento