Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 14 marzo 2015

LA SALERNO CHE FU’ ! (33)


Tra le cose più utili che un ragazzino degli anni 60’ a Salerno, come altrove, poteva sperare di avere in regalo, un posto di rilievo l’aveva sicuramente:
 “ L’Enciclopedia! “

I Genitori lo vedevano quasi come un investimento per il futuro dei Figli e, non comprandola, si sarebbero sentiti quasi in colpa. 
Oggi si compra l’iPhone a rate, una volta si comprava l'Enciclopedia.



E si! Non c'era internet, non c’era Wikipedia, e quando avevi una curiosità, o dovevi fare una ricerca, non sapevi dove andare a parare. In poche case esistevano biblioteche di libri, figuratevi nella mia. l'unica fonte di sapere era l'Enciclopedia. 

Era un Regalo Familiare, infatti serviva per aiutare nello studio tutta la prole. Normalmente veniva pagata a rate. Venivano a bussare alle porte i venditori di enciclopedie, razza ormai estinta. Venivano vendute anche a poche migliaia di lire al mese, perciò, pur costando, erano accessibili a tutti. Chi aveva il Figlio studente non aveva altri modi per procurargli un aiuto per lo studio. 
A volte d’accordo con la Scuola, arrivavano i rappresentanti durante una riunione coi Genitori e prendevano poi gli appuntamenti per venire a casa a proporre l’acquisto. Trenta terrificanti volumi che avrebbero riempito mezza libreria!
E pensare che oggi, quel metro cubo di carta starebbe in una chiavetta da 2 GB di 3,99 euro



Una volta fatto il contratto si entrava in un clima di fervida attesa, e quando poi i volumi arrivavano in una casa, ci sentivamo tutti molto di più.  
Io ero bravino a Scuola, ma ricordo che quando andavo da qualche compagno delle elementari per svolgere una ricerca o cose simili, mi sentivo sempre a disagio tutte le volte che mi metteva davanti al naso un volume di “Conoscere” o di “Sapere”. 

Poi uscirono la Treccani, L’Universo, la Fabbri, la Zanichelli, ecc. ecc.

Per chi ama le storie di Salerno:
http://rideresalerno.blogspot.it/2015/03/la-salerno-che-fu-32.html

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