Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

venerdì 16 ottobre 2015

LA SALERNO CHE FU’ ! (49)


Nella mia Famiglia della Salerno che fu, aspettavamo ogni cambio stagione con la speranza che da Napoli arrivasse dai parenti più ricchi, un pacco di abiti usati! 

Io capisco che queste cose ai nostri giorni possono sembrare incredibili. Viviamo in un mondo di bambini viziati ed abiti  firmati! In un’epoca in cui i piccoli vanno a scuola col cellulare. Alcuni ne hanno una dipendenza quasi psicologica. Appena svegli la mattina lo accendono e cominciano a pigiarlo neanche fossero proprietari di aziende da controllare. Come se chissà quanta gente, non solo la propria famiglia, ma l’intera società umana, dipendesse dalla loro pronta  reperibilità.

 Un mondo in cui i genitori si sentono obbligati, non si sa da chi, non si sa perché, di dare ai figli quello che loro pensano sia il meglio. Può anche essere comprensibile voler offrire tante opportunità ai propri figli. Ma è ragionevole iscriverli, oltre alle scuole dell’obbligo, alla palestra, alla scuola di danza, al corso di computer, al corso specializzato d’inglese, in piscina e quant'altro?  



E’ così mentre i genitori impazziscono nel portarli instancabilmente da un posto all'altro, i figli non giocano più. E’ mentre vengono condotti alle loro innumerevoli attività continuano a telefonare e a mandare messaggini. Oggi alcuni bambini hanno più cose da fare, a volte più appuntamenti di un capo di Stato e naturalmente la maggioranza non può reagire positivamente a queste sollecitazioni continue. 

Ci sarà un motivo se tanti ragazzini tentano il suicidio? Quando ero bambino io, a Salerno, non si è mai suicidato nessuno!

Per altri Post sulla Salerno che fu:
http://rideresalerno.blogspot.it/2015/10/la-salerno-che-fu-48.html

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