Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

giovedì 7 gennaio 2016

PARLACI DI SANSONE!


E c’è chi ha il coraggio di criticare i Genitori perché insegnano la Parola di Dio ai Figli! Secondo questo illuminato pensiero i Genitori dovrebbero preoccuparsi delle cose materiali e della salute del figlio, ma lasciare l’insegnamento religioso alla scuola, alla chiesa, al caso. I risultati di questa modo di pensare sono sotto gli occhi di tutti. 

Cosa sanno i ragazzi di Dio e della Bibbia?  Alcuni anni fa un maestro delle elementari, in provincia di Napoli raccolse in un libro alcuni temi redatti da bambini su temi religiosi. Sicuramente è solo la punta dell’iceberg, ma siamo sicuri che si tratti solo di una minoranza?

TEMA: PARLACI DI SANSONE!

A me il personaggio che mi sta più simpatico è Sansone. Sansone lo trovi pure nella reggia di Caserta. Appena entri, fai cinque o sei metri e a sinistra, là, c'è Sansone.

Egli era fortissimo, l'ho visto pure nel film. Tutta la sua forza stava nei capelli, che erano come quelli di Gullit, ma più lunghi, e gliel'aveva regalata Dio. 


Appena nato, tanto per dire, già aveva affogato due serpenti. A un leone che se lo voleva mangiare aveva rotto la bocca. Con una mascella d'asino che faceva ruotare come un pazzo fece una strage di Filistei e nessuno lo poteva fermare tanto che era nervoso. 

Ma a Settembre una donna cattiva, Dalila, scoprì il suo segreto, gli tagliò i capelli di notte e lui diventò moscio, moscio. Allora lei lo ingarbugliò in una fune e lo portò davanti al Re. Il Re lo accecò e lo buttò in prigione.

Si credeva che per Sansone era la fine, ma quando mai! Mentre stava carcerato gli crebbero di nuovo i capelli e gli tornò la forza. Allora si scocciò di fare il prigioniero, salì le scale a quattro a quattro, si appoggiò a due colonne e tanto le spinse che il tempio cadde e Gerusalemme pure. Per sfortuna morì pure lui, Sansone. Ma perlomeno s'era tolta la soddisfazione.



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