In un periodo del genere trovi di tutto, anche qualcuno che in una trasmissione televisiva cerchi di rispondere al quesito:
<< Quale potrebbe essere il miglior modo per sfuggire a un coccodrillo che ci insegue su di un terreno asciutto? >>
Qualcuno nel passato aveva affermato che un metodo appropriato sarebbe stato quello di:
“ cercare di correre a zig zag. “
Secondo lo zoologo britannico Adam Britton, adottare questa tecnica, aumenterebbe le probabilità che finiamo nelle fauci del coccodrillo. Lui afferma, al contrario, che la maniera più veloce per distanziarlo sarebbe quella di:
Secondo lo zoologo britannico Adam Britton, adottare questa tecnica, aumenterebbe le probabilità che finiamo nelle fauci del coccodrillo. Lui afferma, al contrario, che la maniera più veloce per distanziarlo sarebbe quella di:
“ correre in linea retta. “
Lo zoologo dice che se siamo in buona forma fisica possiamo vincere la gara con il coccodrillo senza problemi. La maggior parte dei cocco infatti tiene un'andatura tra i 13 e i 16 chilometri l'ora, ma solo per una corsa breve.
Interessante? Può essere, ma la gente comune in questo periodo credo abbia altre preoccupazioni impellenti riguardanti la salute, il futuro, come evitare di essere coinvolti in una guerra mondiale, ecc. ecc.
E poi nelle nostre zone? L'unico cocco possibile, è quello che si vende in estate sulle spiagge.
1 commento:
Very true our health is our wealth 🙏
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