Salerno di notte

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SALERNO SENSACIONAL

sabato 31 maggio 2014

LA SALERNO CHE FU’ ! (3)


Nella Salerno che fu, parlo dell’inizio degli anni 60’, le alternative erano poche, lo sfogo era la strada.  E poi c’erano i giochi pericolosi!



Sembra che in un paese del Nord dell' India, ogni anno il 17 novembre, ci sia il festival annuale del lancio delle pietre. Gli abitanti di un piccolo paesino si dividono in due gruppi lanciandosi le pietre gli uni contro gli altri. Vincitore è il gruppo che alla fine della battaglia conta il minor numero di feriti. Centinaia di persone rimangono ferite ogni anno in questa battaglia tribale, ma  sembra che i partecipanti siano davvero entusiasti di lanciarsi  pietre in questa sorta di rituale che prosegue per più di un'ora. Ecco, questo era questo uno dei nostri giochi preferiti! Ci armavamo di pietre di varia grandezza, non era difficile trovarle,  e andavamo a fare guerra ai ragazzi dei quartieri vicini, solo che questa cosa non avveniva solo una volta all’anno! 

Naturalmente facevamo anche dei giochi meno cruenti. Nei periodi di Pace, invece di buttarci le Pietre, ci sfidavamo in interminabili partite di calcio.



Il Problema era, che a volte queste sfide terminavano male, specialmente per la squadra che giocava fuori casa. Giocare fuori casa significava recarsi in un altro quartiere di Salerno. Chi andava a giocare nella piazzetta dell’altra squadra, poteva scegliere. Potevi giocare solo per divertirti, allora correvi, perdevi e tutto finiva bene. L’alternativa era andare a fare la partita per vincerla, si rischiava botte da orbi. E’ poi non si riusciva a trovare quasi mai qualcuno così coraggioso da usare come arbitro! 

Uscire di casa per giocare con gli altri ragazzi, ai nostri tempi, era un’avventura continua, ma molto pericolosa.

http://rideresalerno.blogspot.com/2014/05/la-salerno-che-fu-2.html


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